SI GIOCA – Contro il Chievo per il secondo posto!

SI GIOCA – Contro il Chievo per il secondo posto!

ROMA – La Lazio aveva già bene in mente i quattro giorni che vanno da oggi a mercoledì sera. E non poteva essere altrimenti. Perché a questo punto l’occasione – che doveva essere tale – diventa occasionissima e comincia proprio oggi con Lazio-Chievo. I biancocelesti possono allungare e restare da…

ROMA – La Lazio aveva già bene in mente i quattro giorni che vanno da oggi a mercoledì sera. E non poteva essere altrimenti. Perché a questo punto l’occasione – che doveva essere tale – diventa occasionissima e comincia proprio oggi con Lazio-Chievo. I biancocelesti possono allungare e restare da soli al secondo posto. La Roma è caduta, ha perso a San Siro, in casa dell’Inter, i giallorossi di Garcia sono fermi a quota 58: oggi i biancocelesti hanno l’opportunità di un nuovo sorpasso e di mettere tre lunghezze tra loro e il terzo posto. Un’occasionissima che tutto l’ambiente-Lazio vuole sfruttare appieno. Un orizzonte che anche i più ottimisti, probabilmente, non avrebbero potuto mettere in conto a inizio stagione. C’è la possibilità di salire ancora, di restare soli. La Lazio lo sa bene, ha in mente queste due partite da tempo, ormai. E si comincia oggi dal Chievo, la testa della Lazio è solo a Maran e ai suoi.

 

 

CAPITOLO DUE. Il mini ciclo, poi, prevede che mercoledì nel turno infrasettimanale la Lazio giochi ancora in casa, contro il Parma. Nel frattempo la Roma se la vedrà con il Sassuolo in trasferta. Pioli, giustamente, non vuole alcuna distrazione. Inutile pensare ora ai prossimi, durissimi, impegni. Né il finale di campionato, né la nuova sfida con la Juventus per la Coppa Italia. Oggi all’orizzonte ci sono solo Chievo (soprattutto, perché è oggi) e Parma: tutti devono essere concentrati solo su queste due partite. E anche se ci sono assenze pesanti, chiunque sarà chiamato a giocare dovrà dare tutto per non far rimpiangere i cosiddetti titolari. La Lazio, nella ricerca del sorpasso vero (due domeniche fa il vantaggio finale fu di un punto), contro il Chievo sarà spinta dal suo popolo, dai 50.000 che riempiranno l’Olimpico. Servirà il contributo di tutti, perché dopo quella di oggi mancheranno soltanto altre sei partite alla fine del campionato e lo spazio per riprendere punti alle dirette avversarie (alle ultime due ci saranno il derby e Napoli-Lazio…) è sempre minore.

RINCORSA. La Lazio ha fatto il grande salto nel periodo delle otto vittorie consecutive, serie positiva con la quale Pioli ha eguagliato i risultati di ex tecnici biancocelesti come Maestrelli e Delio Rossi. In poco meno di due mesi, dal 15 febbraio (Udinese-Lazio 0-1) al 12 aprile (Lazio-Empoli 4-0), i biancocelesti hanno guadagnato 13 punti sulla Roma, passando da -12 a +1. Poi, nel week end scorso, con il ko di Torino e il successivo pari della Roma con l’Atalanta, le due squadre romane sono tornate a pari punti. Una corsa, quella della Lazio, che è stata straordinaria e che ora può assumere un senso compiuto assoluto. Il salto da fare è qui e ora, non si può fallire un’occasione del genere. Perché il secondo posto solitario – può arrivare anche il vantaggio di un solo punto in caso di pareggio – darebbe tutto un altro sapore al finale che dovranno affrontare Pioli e la Lazio. Che già sono andati oltre alle aspettative e ora hanno l’esame di laurea molto prima del previsto. Doveva essere un occasione. E’ un’occasionissima. La Lazio ci prova a partire da oggi. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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