PRECEDENTI – Con il Trabzonspor battesimo del goal per Di Vaio

PRECEDENTI – Con il Trabzonspor battesimo del goal per Di Vaio

di FEDERICO TERENZI ROMA – Mamma li turchi verrebbe da dire. In realtà, la Lazio, quando in Europa ha incontrato un paese della mezza luna, ha avuto quasi sempre da ridere. In tutto la compagine capitolina ha affrontato squadre turche in sette occasioni: tre volte il Trabzonspor, due volte il…

di FEDERICO TERENZI

ROMA – Mamma li turchi verrebbe da dire. In realtà, la Lazio, quando in Europa ha incontrato un paese della mezza luna, ha avuto quasi sempre da ridere. In tutto la compagine capitolina ha affrontato squadre turche in sette occasioni: tre volte il Trabzonspor, due volte il Galatasaray e due precedenti contro il Fenerbahce, per un totale di 12 precedenti. Il bilancio pende a favore delle aquile con sette vittorie, due sconfitte, mentre i pareggi sono stati tre. Contro i ragazzi di Trebisonda, è il secondo confronto nella storia dell’ Europa League, ex Coppa Uefa. Nella precedente esperienza, la Lazio ha ottenuto un doppio successo per 2 a 1, trai marcatori anche da segnalare il goal di un giovanissimo Marco Di Vaio, uno che poi, nella sua carriera, il vizietto di gonfiare la rete non lo ha mai più perso, è stata la sua prima marcatura tra i professionisti. Mentre contro i giallorossi di Istanbul segnaliamo un precedente in Champions League, sulla panchina della Lazio sedeva Alberto Zaccheroni, la Lazio si è imposta per 1 a 0 in casa grazie ad una staffilata di Dejan Stankovic capace di battere il sempre vivo Mondragon, salvo poi capitolare al ritorno con lo stesso punteggio e con il portiere colombiano autentico protagonista del match.

Il numero maggiore di partite disputate dalla Lazio contro una squadra turca è il Besiktas, affrontato in cinque occasioni con un bilancio più che favorevole, quattro successi, due in Coppa Uefa, uno in Champions League e poi uno in amichevole nel 1965, quando la Lazio ha espugnato lo stadio Inou per una rete a zero. Contro il Fenerbahce non c’è invece da andare troppo indietro nel tempo, basta corre ai quarti di Finale della precedente edizione dell’ Europa League. La Lazio perde in terra turca per 2 a 0, con il raddoppio arrivato nel finale grazie ad una zampata di Kuyt, abile a sfruttare una respinta corta di Marchetti, a seguito poi di un arbitraggio organizzato ad hoc da Platini, pronto ad eliminare dalla competizione una squadra “scomoda” e “razzista” come la Lazio. Al ritorno, alla presenza di una piccola delegazione di tifosi turchi, beffa delle beffe, con uno stadio vuoto per la squalifica, la Lazio impatta per 1 a 1 e saluta la competizione. All’ andata con il Trabzonspor si è assistita alla partita più spettacolare del girone J un pirotecnico 3 a 3, con una Lazio capace di recuperare un passivo di due goal.

Cittaceleste.it

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