PRIMAVERA TIM CUP – Cinquina Lazio e l’Empoli tramonta al Fersini

PRIMAVERA TIM CUP – Cinquina Lazio e l’Empoli tramonta al Fersini

Prova di forza dei ragazzi di Inzaghi al Fersini

Fersini

FORMELLO – Dopo la sconfitta in Supercoppa contro il Torino, un’altra dura prova attende la squadra di Inzaghi che, negli ottavi ad eliminazione diretta, affronta, al Mirko Fersini, l’Empoli di Mutarelli. La squadra toscana è in netta crescita e ha messo in difficoltà la squadra biancoceleste nel corso del campionato, battendola per 3 a 1 in casa e perdendo una sola partita in campionato contro la Roma. Per il resto il bottino è stato di 5 vittorie e due pareggi che le hanno permesso di raggiungere il secondo posto in classifica nel girone C. La squadra di Inzaghi è chiamata ad onorare al massimo l’impegno, visto che la cmpagine romana è detentrice del trofeo conquistato lo scorso anno proprio ai danni dei cugini giallorossi. Si va avanti con il 4-3-3, con Rossi terminale offensivo, supprotato da Manoni e Palombi che si scambiamo spesso di posizione durante la partita. Le due squadre scendono in campo con il lutto al braccio per ricordare le vittime di Parigi.

ROSSI C’E’ – A rubare la scena ci pensa Alessandro Rossi: prima da il via al vantaggio di Palombi mettendolo a tu per tu con Giacomel. Ma quello che succede al minuto trentotto ha dell’incredibile: vede il portiere fuori dai pali e, di controbalzo, lo scavalca con un tiro dalla metà campo che supera Giacomel per la seconda volta. Il Fersini si alza in piedi ad applaudire e lui viene sommerso dai compagni, ricevendo in panchina anche l’abbraccio del vice di Inzaghi, Massimiliano Farris.

ANCORA IN CASA – Nella ripresa la Lazio controlla e colpisce ancor tre volte: prima con il subentrato Collarino che raccoglie un lancio perfetto di Palombi e, di forza, supera Giacomel in uscita. Il numero 7 biancoceleste partecipa alla mattanza superando l’estremo toscano in uscita e depositando in rete, a porta vuota, il poker vincente e la sua doppietta personale. C’è gloria anche per Calì che cala la manita in faccia ai toscani. Una prova di sostanza contro una squadra molto quotata come l’Empoli piena di tanti ’98 di sicuro avvenire. Unica nota stonata l’uscita dal campo di Borecki che ha dovuto lasciare il posto a Cardoselli, sul finire della prima frazione di gioco. La squadra di Inzaghi è la testa di serie numero uno e, nel prossimo turno, avrà a disposizione ancora una partita tra le mura amiche e se la dovrà vedere con il Palermo corsaro sul campo del Bari per 2 a 1.

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