Primo maggio biancoceleste: Klose per ferie!

Primo maggio biancoceleste: Klose per ferie!

Il panzer segna il quinto gol stagionale e sale a 62 gol con la maglia della Lazio prima dell’addio

ROMA – Un, due, tre (finte), stella: colpo sotto, Handanovic per terra, che Mito assoluto! Contro ogni legge della fisica e dell’età, Klose da matti in questo finale di stagione. Era rimasto a digiuno nove mesi, adesso ha una fame bestiale. E pensare che mancano solo due giornate alla fine di questo maledetto campionato. E a quel lunedì 16 maggio in cui il panzer con i gemellini Luan e Noah saluterà tutto l’ambiente Lazio (i compagni e lo staff) al ristorante “Due Dune” in località la Storta, a due passi da Formello. Stasera standing ovation dell’Olimpico.

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RECORD – Contro l’Inter Klose agguanta la quinta rete stagionale al fotofinish. E’ anche il sessantaduesimo centro con la maglia biancoceleste, mancano appena due reti per raggiungere Pandev, settimo marcatore della storia della Lazio. Una prodezza sotto gli occhi dell’ex e connazionale Karl-Heinz Riedle, attuale ambasciatore del Borussia Dortmund: «Spero che Miro rimanga alla Lazio», dice in tribuna. Perché i 38 anni di Klose stasera non si vedono sul rettangolo verde. In bilico anche Marchetti, eppure nelle ultime partite fermissimo e decisivo fra i pali. Bella tutta la Lazio, troppo tardi.

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FUTURO – «Il prossimo anno sarà una squadra completamente diversa», annuncia Tare nel prepartita. Uscendo finalmente allo scoperto sulla rivoluzione che riguarderà tutti i big, Candreva (sempre più capocannoniere, col nono gol su rigore) e Biglia in primis. Anche Klose però, coi suoi 2,5 milioni d’ingaggio, verrà inghiottito nella centrifuga. Mica facile trovarne un degno erede (Immobile in pole), eppure il diesse è certo: «Questo club fa gola a tanti giocatori». Beh, senza Europa è tosta crederci. E pensare che, con la vittoria sulla Samp, sarebbe stata a portata di mano. Guai a dare la benché minima colpa a Inzaghi, ma sugli spalti ora s’affaccia sfacciato Sinisa Mihajlovic. Per Klose, con tanto di cappello.

Cittaceleste.it

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