RECUPERI – De Vrij sente dolore ma con l’Inter vuole esserci

RECUPERI – De Vrij sente dolore ma con l’Inter vuole esserci

De Vrij in Paideia: l’allarme s’è diffuso ieri mattina, s’è spento nel pomeriggio. De Vrij è stato visitato, poi s’è allenato con i compagni a Formello, lo stesso ha fatto Biglia. Entrambi sentono ancora dolore, ma ci stanno provando. L’olandese è più avanti, la sensazione non cambia. Mercoledì è tornato…

De Vrij in Paideia: l’allarme s’è diffuso ieri mattina, s’è spento nel pomeriggio. De Vrij è stato visitato, poi s’è allenato con i compagni a Formello, lo stesso ha fatto Biglia. Entrambi sentono ancora dolore, ma ci stanno provando. L’olandese è più avanti, la sensazione non cambia. Mercoledì è tornato in gruppo, ha evitato i contrasti, non ha giocato la partitella, è reduce da un mese di stop. De Vrij lamenta ancora alcuni fastidi al ginocchio infortunato ecco perché lo staff medico ha preferito sottoporlo ad un controllo, non sono state riscontrate ricadute. L’allenamento di oggi servirà per capire se il difensore e il centrocampista argentino saranno disponibili domenica sera. Biglia sta provando ad intensificare la preparazione. Pioli, prima di decidere la formazione, vuole valutarlo al meglio. S’è allenato regolarmente Cataldi, martedì s’era fermato a causa di un affaticamento agli adduttori. In Paideia oggi sono attesi due giocatori, i papabili vanno rintracciati tra Lulic, Cana e Ederson (per il brasiliano stagione comunque conclusa, si parla di uno stiramento di secondo grado). Il bosniaco è out, ha accusato problemi ad un polpaccio, rischia di saltare sfide delicatissime, s’attende una diagnosi ufficiale.

 

 

 
L’attesa. Ci vuole un mago per indovinare la formazione anti-Inter. Può essere pronosticata sulla base del 4-2-3-1 (ma non va escluso il 4-3-3). In difesa, davanti a Marchetti, le certezze sono Basta e Radu (nonostante qualche acciacco). La disponibilità di De Vrij è da confermare mentre Mauricio (in difficoltà a Bergamo) è insidiato da Ciani. Pioli ha lavorato molto con i difensori ieri pomeriggio, li ha raggruppati, ci ha parlato, pretende massima attenzione, ha notato sbavature (dovute anche ai continui stravolgimenti provocati dalle emergenze). La difesa sta ballando, deve reggere di più, ogni errore può essere decisivo. Il centrocampo: Biglia (se ci sarà) e Parolo (nel 4-2-3-1) occuperebbero i posti in mediana. In avanti toccherebbe a Candreva, Mauri, Felipe Anderson e Klose. L’assenza del Principito porterebbe Ledesma e Onazi al ballottaggio. Mancano le certezze, la vigilia del match con i nerazzurri sarà carica di dubbi. Pioli vorrebbe avere tutti a disposizione, ha ritrovato Gentiletti (ha fatto le prove generali con la Primavera) e Djordjevic, ma non sono prontissimi. Hanno subito infortuni gravi, sono rimasti fuori per tanto tempo, devono ritrovare lo smalto dei giorni migliori, devono superare la paura generata dai contrasti. Gentiletti e Djordjevic saranno di nuovo in panchina, si terranno pronti. L’argentino spera di entrare in corsa, il serbo è stato sganciato a Bergamo, sogna il gol della rinascita. «Sarà un’arma in più», ha detto Pioli prima di Bergamo. E’ di questo che ha bisogno, di uomini e titolari in più. Le sue armi. (fonte: Corriere dello Sport)
 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy