Reja: “La formazione la farà il medico”

Reja: “La formazione la farà il medico”

ROMA – Edy Reja è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Napoli. Ci sarà un turn over ragionato? “Devo fare turn over per necessità, Klose ha avuto una notte difficile. Vieni lo stesso oggi pomeriggio, vediamo domani come sta, Floccari volevo farlo giocare.…

ROMAEdy Reja è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Napoli.

Ci sarà un turn over ragionato? “Devo fare turn over per necessità, Klose ha avuto una notte difficile. Vieni lo stesso oggi pomeriggio, vediamo domani come sta, Floccari volevo farlo giocare. Hernanes potrebbe essere recuperato, non so se dall’inzio. Biava era affaticato già ieri, valuto oggi pomeriggio davanti non ci sono altre alternative. Keita, Felipe Anderson e Perea sono sicuri. Oggi pomeriggio potrebbe allenarsi anche Biglia. Mai come sta volta la formazione la farà il medico. Abbiamo le stesse possibilità del Napoli, è una partita da dentro o fuori, 50% per uno, partiamo alla pari.

La conta degli attaccanti. Cerchiamo due giocatori ha detto, si parla di Postiga è un giocatore che le piace?“Su di lui era una settimana che eravamo sulle sue tracce, Anelka era uno specchietto per le allodole. Per venire alla Lazio servono giocatori di livello, un giocatore che possa giocare in coppia con Klose. Postiga è un giocatore di buona espereinza, ieri sera sembra essere in dirittura d’arrivo. Vediamo se riusciamo a mettere a Klose un tassello importante.”

Marchetti o Berisha, pista Andujar. Ci si interroga su questo“Marchetti da qui non va via, fino alla fine del campionato, poi ci potrebbero essere scenari diversi. Tutte le squadre hanno tre portieri importanti. Strakosha deve aspettare ancora un attimo per avere garanzie da giocare da primo. Se abbiamo ancora tante partite davanti, abbiamo tre giorni per chiudere le operazioni. L’ importante che mi diano garanzie, è importante averne tre. Bisogna avere tre portieri dello stesso lavoro

Pasalic lo conosce? “Lo conosco, ogni tanto li vado a vedere. Sono sempre in contatto con Tudor, hanno un settore giovanile molto importante, soprattutto sul piano tecnico, giocano solo con due difensori. E’ un centrocampista a tutto campo, un po’ più offensivo. E’ un 1995, 18 anni, potrebbe anche essere adatto ad inserirlo nella rosa, non so se è pronto per giocare in prima squadra. Lo sta trattando la società, lo abbiamo visionato più di qualche volta.”

Perea? “L’ho visto in settimana, sta sempre li davanti, sembra un tira e molla e invece ci arriva sempre, ha sempre doti importanti come finalizzatore, ha grandissima resistenza, voglia ed entusiasmo.”

Crede nella rimonta in campionato per raggiungere l’ Europa oppure la Coppa Italia diventa molto importante per questo obiettivo? “La mentalità è quella di centrare l’obiettivo, poi ci sono degli episodi, più fortunati o meno. Mi dispiace di avere questo intoppo, la migliore formazione. Ci tenevo in modo particolare. Questo derby è molto sentito, sarebbe bello da fare. Dipende come lo affronti, la squadra sta crescendo, sta avendo tanta autostima, possiamo andare avanti. Leggermente avvantaggiato può essere il Napoli. E’ una partita secca, ci sono degli episodi che possono girare male o bene, sono sicuro che la partita la facciamo con grande intensità. I ragazzi ci credono, daranno tutti il massimo.”

Chi giocherà domani in porta? “Berisha sta bene, Marchetti non ha ancora recuperato. Nel turn over, giocherà Berisha, lui scenderà in campo domani a Napoli, avevamo deciso che lui sarebbe stato il poritere della Coppa Italia.”

Vorrebbe un centrocampista in più se parte Hernanes? “Hernanes è un giocatore molto particolare, lui potrebbe fare l mezzo sinistro o il mezzo destro. Per come stiamo schierando la squadra adesso, ne potrei anche fare a meno, visto che rientra Mauri. Però ve lo posso garantire, non credo che si muova. Se dovesse andare via, posso trovare delle soluzioni interne.”

Negli ultimi tre anni ha comprato giocatori che non erano all’altezza. Aveva pensato di rinforzare lo staff sanitario con Lotito?“Abbiamo fatto una considerazione, ci mancava l’organico. Ci sono state delle settimane, che avevo 8/9 giocatori titolari fuori, avevo spesso e volentieri dei primavera in panchina. Lulic le ha fatte quasi tutte, per problemi articolari. Poi anche quelli che giocano in continuazione, può subentrare un lavoro fisico, mi ricordo che ha avuto problemi Mauri, Klose, Lulic erano carichi di lavoro. Eravamo in condizioni straordinari, poi sono subentrati dei problemi, i lpresidente poi non ci ha acconentato. Avevamo Honda nel mirino, poi all’ultimo secondo non si è centrato l’ obiettivo, mi servivano un paio di elementi i navanti, anche Kozak aveva problemi di condizioni. Quest’anno ho 28 giocatori a disposizione, se va via Floccari, me ne rientra un altro, ho un organico da cui attingere. A Palermo ho dovuto giocare con Ledesma centrale di difesa, a Novara eravamo in condizioni spaventose. Guardiamo a domani che è una partita molto importante.”

E’ un Napoli he gioca con quattro attacanti. Si torna dallacoppa con un Cannavaro in più sul pullman? “Non so che dire, sono coperto anche in difesa. Se rimaniamo così, con Biava, Dias, Novaretti, Ciani, se dovesse andare via uno di questi, non dipende solo da me. Dipende da Paolo, dalla squadra. Il Napoli ha grande qualità davanti, Callejon lo stimo molto è uno che ti fa goal, l’unico che attacca gl spazi, ha dei tempi straordinari, è un giocatore importante. Benitez gioca sempre con Insigne, che sembrano dei tornanti, ma sono giocatori molto offensivi, che incutono timore. Ma hanno anche delle parti deboli che noi dovremo essere bravi a sfruttare.”

Vi siete sentiti con Benitez? “La prima partita in campionato lo sono andato a trovare. E’ un allenatore preparatissimo, dal punto di vista tattico, è uno spagnolo italiano, bravo a fare le sue valutazioni, lo apprezzo molto.”

Quante possibilità ha la Lazio di passare il turno? “Abbiamo i l50 % di possibilità, è una partita secca, dipende dalla mentalità e con la voglia di passare i lturno. Dipendono molto gl iassetti tattici, che vengono sfruttati, nonostante qualche assenza.”

Sculli verrà reintegrato? “Era ancora ai margini della squadra, non so se rimarrà o no, bisogna vedere se troverà una collocazione, sono molto coperto in quella zona. L’ho apprezzato, ma mi ha tradito, non volevo cederlo, aveva avuto un problema familiare ecco perchè è andato via.”

Resterai con la difesa a tre, oppure con il ritorno di Mauri tornare a quattro? “La Lazio non ha la difesa a tre, il mio pensiero è di tornare a quattro, con alternative diverse. Questa squadra ha carenze sula parte bassa di sinistra, Cavanda è più offensivo, Crecco, Vnicius e Pereirinha sono troppo offensivi. Quando rientra Radu, potrei optare per una difesa a quattro.”

Cittaceleste.it

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