SERIE A – Lazio vs Roma 0-0: Zero tiri, un punto: l’equazione Reja funziona anche questa volta!

SERIE A – Lazio vs Roma 0-0: Zero tiri, un punto: l’equazione Reja funziona anche questa volta!

ROMA – (Stadio Olimpico) – Derby numero 70 e almeno sugli spalti lo spettacolo è unico, la Curva Nord stravince con una coreografia da brividi a cui rispondono fumogeni giallorossi. Carico di emozioni anche l’ applauso unanime di tutto lo Stadio quando la Nord srotola lo striscione per Chiara: “Forza…

ROMA – (Stadio Olimpico) – Derby numero 70 e almeno sugli spalti lo spettacolo è unico, la Curva Nord stravince con una coreografia da brividi a cui rispondono fumogeni giallorossi. Carico di emozioni anche l’ applauso unanime di tutto lo Stadio quando la Nord srotola lo striscione per Chiara: “Forza Chiara siamo con te.”

BERISHA ICE MAN – L’ albanese dmostra di avere un ottimo feelng col porta, arpiona una botta da fuori di Totti e poi ipnotizza Pjanic che si era trovato ad un centmetro da lui, per Marchetti si fa veramente dura, togliergli il posto sarà veramente complicato.

UN BALDE TIMIDO – Keita ci prova, sente la partita non è quello ammirato a Verona e nemmeno contro il Napol ci prova da fuori, Benatia salva di faccia in tuffo, troppo poco, ma da un bomberino di primo pelo, il battesimo del derby è troppo d impatto, non s può chiedere di più.

DIGA LEDESMA E TURBO CANDREVA – Ledesma è un frangi flutti che prova a bloccare la marea giallorossa, si lotta e danna l’anima da vero Capitano, Gonzalez è un furetto che non vuole essere da meno per no sfigurare agli occhi del collega. Candreva spinge come un forsennato, ma trova sempre l’area troppo ntasata, è in formato Mondiale, un giocatore assolutamente da blindare, corre dribbla, il vero propulsore della manovra offensiva della Lazio.

BENTORNATO STEFANO – Il saluto della Nord al suo capitano non ha eguali, il brianzolo ringrazia ed è subito pronto a riprendersi in mano la sua Lazio dopo tanti mesi di assenza

 

 

FURIA REJA – Il tecnico goriziano cambia assetto nella ripresa passando ad un 4-4-1-1, la Lazio però si schiaccia troppo e si becca gli urlacci del mister che non apprezza l’atteggiamento dei suoi ragazzi. Arretra il proprio raggio di azione di 30 metri favorendo le azioni offensive della Roma che ha preso coraggio e si rende più pericolosa in avanti con tiri da fuori area d Totti e un miracolo di Berisha su Gervinho. L’ ingresso d Mauri ha dato maggiore staticità alla manovra della Lazio che s è prodotta in una serie di lanci in avanti alla Viva il Parroco.

NON ADATTO AI DEBOLI DI CUORE – Finale palpante con una Roma arrembande che sfiora il goal in almeno un paio di occasioni, Konko e laa buena suerte salvano la squadra d Reja. La Lazio rinuncia a giocare è un finale al cardiopalma, la pasticca per il cuore ha funzionato, la Lazio guadagna un punto d’oro per come si è messo il secondo tempo, un piccolo passo in avanti per la classifica ma un passo da aragosta per quanto riguarda il gioco.

Cittaceleste.it

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