Lazio calcio femminile, cinque minuti fatali e le ragazze cadono ancora

Lazio calcio femminile, cinque minuti fatali e le ragazze cadono ancora

Non riesce alla Lazio l’impresa di battere la capolista Acese, presentatasi al Villa dei Massimi forte di sei risultati utili consecutivi. La formazione sicula, in cinque minuti di fuoco, rifila tre reti alle biancocelesti portando a casa vittoria, tre punti e vetta della classifica, in condivisione con la Roma. Rientra…

Non riesce alla Lazio l’impresa di battere la capolista Acese, presentatasi al Villa dei Massimi forte di sei risultati utili consecutivi. La formazione sicula, in cinque minuti di fuoco, rifila tre reti alle biancocelesti portando a casa vittoria, tre punti e vetta della classifica, in condivisione con la Roma. Rientra Coletta nelle file nostrane, a formare il tridente d’attacco con Santoro e Cianci; centrocampo affidato a Lombardozzi, Seranaj e Castiello. Chiavi della difesa in mano a capitan Savini e Ferrazza, affiancate da Corradino e Vaccari. In porta debutto per Reka Aschenbrenner, portiere della nazionale ungherese under 21.
Solito undici titolare, d’altra parte, per la calciatrici di mister Caniglia, con l’ex Di Bari, oggi capitano dell’Acese, a formare il tandem al centro della difesa assieme a Masia. Fischio d’inizio e le siciliane fanno subito vedere di che pasta son fatte: una girata al volo di Giuliano si stampa sulla traversa e impatta la linea di porta senza entrare già al sesto giro d’orologio, mentre due minuti più tardi è proprio Di Bari a sfiorare il gol del vantaggio. Le biancocelesti, schiacciate nella propria metà campo, si affidano a lanci lunghi per far respirare una difesa più volte e più volte sollecitata, ma sempre molto attenta. Il gioco dell’Acese, avvolgente e martellante, passa sempre per i piedi di Giuliano e Piro, fari del centrocampo ospite: è proprio la numero sette biancoblu a siglare, direttamente da corner con l’ausilio del palo, il vantaggio catanese in chiusura di prima frazione.

Dopo quarantacinque minuti sì di sofferenza, ma privi di eccessivi pericoli per le nostre, scende il black-out: al 46′ Bassano in azione personale infila un bel destro a giro sul palo lontano, conclusione al bacio su cui Aschebrenner nulla può. Nell’eccessivo, a nostro parere, recupero concesso dal direttore di gara c’è spazio anche per il tre a zero firmato Martinovic, brava ad approfittare di una bella verticalizzazione di Piro e a rubare il tempo con un tiro di punta all’estremo difensore laziale. Serve una scossa davanti, e Seleman, in apertura di ripresa, inaugura il valzer di cambi: dentro Monaco per Lombardozzi, Visentin per Coletta e Pezzotti per Corradino. La giovane aquilotta, classe 2000, prova a vivacizzare l’attacco laziale, senza però creare particolari problemi alla difesa sicula. Santoro, d’altra parte, riesce occasionalmente a dare profondità sull’out di destra, mentre Castiello spinge in maniera più decisa rispetto alla prima frazione: è, insomma, una Lazio con piglio diverso, ma pur sempre piuttosto sterile in fase offensiva. Pezzotti sulla sinistra si procura diversi calci di punizione, ma prima Seranaj e poi Savini non trovano la porta. Ad un quarto d’ora dalla fine, dopo un gol annullato per offside a Privitera, Visentin esibisce tutta la sua coordinazione con una bella girata col mancino da corner, ma Sciacca non si fa trovare impreparata. A partita in conclusione si scalda l’ambiente, e un brutto intervento di Di Bari, in ritardo su Visentin a palla lontana, costa il giallo al capitano dell’Acese, graziata dall’arbitro.
Cadono dunque di nuovo le ragazze di Seleman, dopo la sconfitta del derby: terza debacle stagionale, se consideriamo anche il 4-3 subito a Catania, a confronto di quattro vittorie.
Il distacco dalla vetta della classifica dice ora nove lunghezze: un gap importante, ma di certo non ancora proibitivo. Dopo due prestazioni sotto le righe, e nel risultato, e nella prova in campo, toccherà ora scendere in Basilicata, nel sempre ostico campo del Real Marsico per cercare di ritrovare punti e il bel gioco, entrambi assenti da ormai troppo tempo.

LAZIO – ACESE 0-3
Lazio: Aschebrenner, Vaccari, Corradino (56′ Pezzotti), Savini, Ferrazza, Castiello, Coletta (59′ Visentin), Lombarbozzi (50′ Monaco), Seranaj, Cianci. A disp. Iannetti, Picchi, Celli, Di Paolo.
All. Seleman

Acese: Sciacca, Marrone, Settecasi, Di Bari, Masia, Risina, Piro, Giuliano, Bassano, Privitera, Martinovic. A disp. Piscitelli, Ficarotta, Crisci, Foti, Orlando.
All. Caniglia

Arbitro: Falasca
Note: ammonite Vaccari, Di Bari
Reti: 44′ pt Piro, 46′ Bassano, 49’Martinovic

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