Lazio calcio femminile, la cura Marino fa bene: Lazio a valanga

Lazio calcio femminile, la cura Marino fa bene: Lazio a valanga

Una Lazio bella, una Lazio spumeggiante, una Lazio vogliosa ritrova la vittoria in terra lucana dopo le sconfitte con Roma e Acese.Esordio fortunato dunque per mister Marino che mantiene i soliti equilibri difensivi e manda in campo davanti ad Aschenbrenner Castiello, Savini, Ferrazza e Pezzotti; centrocampo innovativo, linea a quattro…

Una Lazio bella, una Lazio spumeggiante, una Lazio vogliosa ritrova la vittoria in terra lucana dopo le sconfitte con Roma e Acese.Esordio fortunato dunque per mister Marino che mantiene i soliti equilibri difensivi e manda in campo davanti ad Aschenbrenner Castiello, Savini, Ferrazza e Pezzotti; centrocampo innovativo, linea a quattro con il duo di costruzione/interdizione Lombardozzi-Picchi affiancate da Seranaj e Santoro sulle fasce. Davanti coppia Di Paolo-Coletta. Neanche trenta secondi e una ritrovata Lombardozzi, in grande spolvero quest’oggi, sfiora l’uno a zero dal limite dell’area. Controbatte dall’altra parte il Real Marsico con le uniche due occasioni dell’intera prima frazione: prima Colasuonno sfiora il palo sinistro, poi la stessa numero dieci da punizione impegna Aschenbrenner, spettatrice non pagante per i restanti quaranta minuti, che devia sulla traversa. Da lì in poi è un monologo Lazio: le biancocelesti, forti di una Picchi già in condizione al rientro e prima su tutti i palloni vaganti, spezzano sul nascere la trame avversarie, spingendo ininterrottamente su entrambe le fasce grazie agli allunghi di Pezzotti, Santoro e Castiello. Al decimo Savini sfodera una punizione al bacio che centra la traversa e si stampa sulla linea di porta. Ma non sarà necessario attendere molto per il vantaggio: tempo che Seranaj, ben innescata in verticale da Lombardozzi, prenda le misure sfiorando la rete ben due volte, fino al tocco vincente al 21′ sempre su angolo del Profeta biancoceleste. È il primo gol in maglia laziale del capitano della nazionale albanese e vale il meritato vantaggio ospite. Le ragazze di Marino non si cullano sugli allori, ma alzano il baricentro ed aumentano il pressing. Una buona combinazione fra Santoro e Coletta trova la respinta della difesa ospite sul tiro dell’attaccante biancoceleste, ma il raddoppio arriva di lì a poco, alla mezz’ora: Di Paolo in versione rapinatore d’area approfitta di un’incomprensione dei centrali lucani per piazzare il suo destro in rete. A cinque minuti dall’intervallo problemi fisici per Coletta, unica nota negativa della prima frazione: le subentra Tata, che in chiusura su assist di Santoro dall’out di destra ha subito l’occasione per il tre a zero non sfruttata a dovere.

La ripresa ricalca il canovaccio del primo tempo: tante occasioni per Savini e compagne, pochi pericoli per la retroguardia, con la partita che scivola via tranquillamente fra le mani dell’undici di Marino, che al decimo trova il tris ancora col preciso destro Di Paolo che incrocia benissimo su suggerimento di Seranaj. Tocca poi a capitan Savini siglare il 4-0 su rigore, un poker con lode nella settimana iniziata con i festeggiamenti per la sua laurea. Break marsicano al settantesimo con Colasuonno che, pur in fuorigioco di almeno qualche metro, non sbaglia ed accorcia le distanze sul 4-1. A dieci minuti dalla fine, dopo una bella girata al volo deviata in corner, trova il gol anche Monaco, con un tiro-cross di sinistro che accarezza il palo e si deposita dentro. Colasuonno si ripete a sei giri d’orologio dal termine, svelta ad impadronirsi di un pallone vagante nei pressi della linea difesa da Aschenbrenner, che nulla può sulla girata mancina del capitano di casa che muove il tabellino sul 5-2. C’è ancora tempo per un tennistico 6-2 arrivato ancora per mano di un’ispirata Monaco, questa volta di destro a giro sul palo lontano, a portiere immobile.
Con una condizione mentale ribaltata rispetto alle ultime settimane, una Lazio pimpante e generosa ritrova i tre punti dopo un periodo difficile ed al termine di una settimana densa di cambiamenti importanti. La cura Marino sembra aver dato alla squadra il turning point che necessitava, spingendo le ragazze a tirar fuori quella fiducia nei propri mezzi nettamente calata di recente. Bella prestazione collettiva, ricca di sacrificio e corsa, e ottime anche le singole, con una nota di merito per le centrocampiste, titolari e subentrate. Che la Lazio abbia finalmente ritrovato il suo ritmo e la sua dimensione? Alle prossime domeniche l’ardua sentenza, a partire dalla sfida al Trani fanalino di coda che arriva al Villa dei Massimi con un bisogno di punti più netto che mai. Ma per ora ci si accontenta dei tre punti e dei sei gol, e si torna a casa soddisfatte dei novanta minuti appena conclusi.

REAL MARSICO-LAZIO 2-6
Real Marsico: Sagone, Besh, Caruso, Petruzzi, Stoppelli, Pandolfo, Della Rocca, Minella, Giannasio, Colasuonno, Cappa
A disposizione: Abbate

Lazio: Aschebrenner, Castiello, Pezzotti, Savini, Ferrazza, Picchi, Lombardozzi, Seranaj, Santoro, Coletta (40′ Tata), Di Paolo (61′ Monaco)
A disposizione: Visentin, Cianci, Corradino, Tagliaferri
All: Marino



MARCATORI: 21′ Seranaj, 30′ e 55′ Di Paolo, 64′ Savini, 66′ e 83′ Colasuonno, 75′ e 88′ Monaco
NOTE: ammonite Coletta

(fonte:laziocalciofemminile.it)

Cittaceleste.it

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