Lazio calcio femminile, la prova della verità contro l’Acese

Lazio calcio femminile, la prova della verità contro l’Acese

Si chiama Acese, non esattamente una squadra qualunque, il prossimo ostacolo sul cammino biancoceleste: le siciliane, leader della classifica di serie B girone D con ben sedici punti conquistati su diciotto disponibili (unico “stop” il pareggio 1-1 con la Roma alla seconda giornata), guardano tutti dall’alto, condividendo il primo posto…

Si chiama Acese, non esattamente una squadra qualunque, il prossimo ostacolo sul cammino biancoceleste: le siciliane, leader della classifica di serie B girone D con ben sedici punti conquistati su diciotto disponibili (unico “stop” il pareggio 1-1 con la Roma alla seconda giornata), guardano tutti dall’alto, condividendo il primo posto proprio con le giallorosse. Diversi gli stati d’animo con cui le due compagini si apprestano a scendere in campo: l’Acese, reduce da quattro vittorie consecutive, nell’ultima giornata ha schiantato per ben sei reti a zero il Chieti, cliente tutt’altro che agevole; d’altra parte la Lazio, dopo aver infilato un tris di vittorie fra Napoli, Palmoli e Palermo, è invece incappata nell’amara sconfitta della stracittadina di Roma, perdendo per tre a zero contro le giallorosse di mister Vantaggio, sfoderando per di più una prestazione al di sotto della media.I precedenti della scorsa stagione, quando la sfida si giocò alla prima giornata, dicono perfetta parità: entrambe le squadre portano a casa il confronto fra le mura amiche per due a zero.Dunque, se è vero che, per una questione di stimoli, mentalità e fiducia, il match con l’Acese non poteva capitare in un momento peggiore, è altrettanto innegabile che conquistare punti contro un’avversaria di tale caratura significherebbe dare una grande iniezione di fiducia per il prosieguo del campionato, oltre che uno step fondamentale per non perdere ulteriori punti. Il gap fra le biancocelesti e le prime della classe, ad oggi, stanzia a sei lunghezze che, qualora diventassero nove, creerebbero una distanza, se non incolmabile, quantomeno proibitiva.

Con ventitré gol fatti (quattro di media a partita) e tre subiti, il team siciliano (che al centro della difesa vanta la presenza dell’ex capitano storico della Lazio, Daniela Di Bari) è preparato e ricco di alternative in ogni reparto, senza apparenti punti deboli.Lo sa bene mister Seleman, conscio della difficoltà di una partita come quella che ci attende domenica: “Affronteremo la prima della classe, in novanta minuti che capitano dopo la sconfitta del derby. In settimana ci siamo confrontati con la squadra per capire dove abbiamo sbagliato contro la Roma e ho visto una grande reazione collettiva. Vogliamo subito cancellare questa brutta sconfitta e ripartire forte. Sappiamo che se giochiamo senza paure e tensioni possiamo battere chiunque. Durante la settimana facciamo cose eccellenti che poi non riusciamo a portare in campo la domenica per la paura di commettere degli errori, credo si tratti di un problema di testa dato dalla giovane età delle ragazze. So che domenica daremo tutto in quel campo, ognuno di noi lascerà un pezzo di cuore in quel rettangolo verde per aiutare la squadra a vincere. L’Acese è una squadra fortissima e viene con entusiasmo consapevole dei propri mezzi, ma di certo noi, che per di più giochiamo in casa, non staremo a guardare. Sarà una grande sfida.”
Sfida che potrete seguire, come sempre, al Villa dei Massimi, domenica alle 14.30. Vi aspettiamo!

(fonte: Lazio Calcio Femminile)

Cittaceleste.t

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