Lazio nuoto, colpo basso

Lazio nuoto, colpo basso

A Monza aquile battute 16 a 11 dallo Sport Management. Ospiti in gara fino al secondo tempo quando Di Rocco viene messo ko da un pugno non visto dagli arbitri. Formiconi: “Buona reazione ma arrabbiati per Luca”. Venerdì a Bogliasco ultima chiamata play off. PISCINA PIA GRANDE MONZA- Era in…

A Monza aquile battute 16 a 11 dallo Sport Management. Ospiti in gara fino al secondo tempo quando Di Rocco viene messo ko da un pugno non visto dagli arbitri. Formiconi: “Buona reazione ma arrabbiati per Luca”. Venerdì a Bogliasco ultima chiamata play off.

 

PISCINA PIA GRANDE MONZA- Era in cerca di riscatto, la Lazio Nuoto, impegnata nella vasca di Monza contro lo Sport Management nel match valido per la 19^ giornata del campionato A1 di pallanuoto.  Contro la quarta forza della graduatoria e al termine di un confronto nervoso e senza esclusione di colpi, le aquile lo hanno parzialmente trovato, nonostante escano sconfitte con il punteggio di 16-11. Dopo un avvio difficile e ricco di gol la Lazio era rientrata in gara nel secondo parziale durante il quale, però, un brutto gesto ha acceso gli animi e condizionato il resto della sfida. A farne le spese Luca Di Rocco, costretto ad uscire dalla piscina per un colpo proibito, evidentemente giudicato non violento o non visto dagli arbitri, che gli è costato diversi punti di sutura al naso. Poco dopo i veronesi hanno ripreso il largo con un terzo tempo fatale per i ragazzi di Formiconi (in tribuna per l’ultima giornata di squalifica, al suo posto il tecnico delle giovanili Daniele Cianfriglia) caduti in particolare sotto i gol di Filipovic (5 reti) e Luongo (4 reti). A tre giornate dal termine la classifica della Lazio resta in ogni caso tranquilla, a 6 punti di distanza dalla zona salvezza e a 3 da quella play off e venerdì (in anticipo) ci sarà l’interessante scontro diretto a Bogliasco.

 

CRONACA- Match pazzo in avvio con ben 11 gol nel solo primo quarto, 7 di marca veronese con Bini (3) e Filipovic (2) mattatori da una parte e il poker d’assi Colosimo, Samuels, Vittorioso e Di Rocco dall’altra. I padroni di casa sembrano già aver preso le distanze ma i due gol in avvio di secondo quarto, firmati Samules-Cannella (7-6), riaprono la sfida. Alla rete che vale la tripletta di Filipovic risponde Africano a 20 secondi dall’intervallo lungo (8-7). Anche grazie all’uscita dalla vasca di Di Rocco, Lo Sm cambia la marcia nel terzo tempo, infilando un break di 5 reti interrotto solo dalla seconda marcatura di Cannella. L’ultimo parziale torna equilibrato e vede andare a tabellino l’ottavo giocatore di movimento biancoceleste, Maddaluno, sugli undici convocati.

 

DICHIARAZIONI- Pierluigi Formiconi, allenatore della Lazio Nuoto: “Iniziamo ad essere un po’ stufi di queste sviste, non si può non vedere un cazzotto in faccia ad un giocatore che ha provato addirittura del sangue copioso, l’assenza di Di Rocco oltre ad averci innervosito ci ha costretto a rinunciare ad uno dei nostri giocatori più rapidi. Sono comunque contento dei miei ragazzi, abbiamo fatto una buona partita, siamo riusciti a riprenderla ruotando tutti i nostri elementi e giocandocela contro un’ottima squadra. Loro hanno meritato ma quel gesto non ci è piaciuto”.

 

Alessandro Calcaterra, centroboa laziale:Abbiamo pagato dazio al primo tempo, il viaggio per Monza è lungo e si è fatto sentire, poi siamo rientrati. Non voglio parlare degli arbitri sennò sembra sempre che ci vogliamo costruire un alibi, ma è chiaro che l’episodio di Di Rocco ha cambiato la partita perché se lo avessero visto avremmo giocato 4 minuti con l’uomo in più e poi ci ha innervositi. Il risultato finale non rispecchia il vero andamento della partita perché alla fine hanno allungato e reso più rotondo il punteggio. Si è visto già da oggi che abbiamo voglia, loro alla fine hanno meritato, ma noi siamo stati in corsa a lunghi tratti, vogliamo chiudere al meglio da qui alla fine”.

 

Infine Daniele Cianfriglia che, con il rientro dalla squalifica di Formiconi, da sabato prossimo tornerà a guidare le giovanili: “Inconcepibile non accorgersi di quella situazione, avevano circondato Di Rocco e si capiva che stava succedendo qualcosa di insolito, poi inevitabilmente ci sono stati diversi scontri. Gli errori più evidenti li abbiamo commessi sull’ 8 a 7, abbiamo perso un po’ di palle decisive. Sono felice dell’esperienza che ho vissuto in queste giornate su questa panchina, non è facile inserirsi in questo gruppo con così tanti campioni, i giocatori mi hanno aiutato molto. Adesso ritornerà Formiconi e mi auguro con tutto il cuore che possa raggiungere l’obbiettivo play off”.

 

Prossimo appuntamento, venerdì, nell’anticipo della 20^ giornata che vedrà la Lazio impegnata a Bogliasco in quello che sarà una sorta di spareggio per i play off.

 

Il tabellino:

BPM PN SPORT MANAGEMENT – S.S. LAZIO NUOTO 16-11

BPM PN SPORT MANAGEMENT: Volarevic G. , Luongo M. 4, Binchi L. , Zimonjic P. , Filipovic D. 5, Di Fulvio A. , Ivovic B. 1, Di Fulvio C. , Lapenna M. 2, Bini G. 3, Razzi A. , Sadovyy O. 1, Conti M. . All. Averaimo

S.S. LAZIO NUOTO: Vespa L. , Samuels J. 2, Di Rocco L. 1, Africano R. 1, Gianni G. , Colosimo F. 2, Cannella G. 2, Vittorioso A. 1, Leporale M. , Calcaterra A. 1, Maddaluno R. 1, Mele A. , Correggia V. . All. Formiconi

Arbitri: Calabro e Pascucci

Note

Parziali: 7-4 1-3 5-1 3-3 Spettatori 300 circa. Nel secondo tempo Filipovic (Sport Management) ha fallito un rigore (parato da Vespa). Uscito per limite di falli nel terzo tempo Ivovic (Sport Management).

Superiorità numeriche: Sport Management 3/13 + 1 rigore, Lazio 4/9

Cittaceleste.it

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