Lazio calcio a 8, terza sconfitta consecutiva: dopo quattro giornate è già crisi

Lazio calcio a 8, terza sconfitta consecutiva: dopo quattro giornate è già crisi

Terza sconfitta consecutiva e zero scuse. Si potrebbe riassumere così il match di ieri sera giocato dalla Lazio Calcio a 8 contro il Franco Picchiapò. La terza sconfitta consecutiva dei biancocelesti, contro quella che prima di ieri era la terzultima squadra della classifica con un punto in tre partite, apre…

Terza sconfitta consecutiva e zero scuse. Si potrebbe riassumere così il match di ieri sera giocato dalla Lazio Calcio a 8 contro il Franco Picchiapò. La terza sconfitta consecutiva dei biancocelesti, contro quella che prima di ieri era la terzultima squadra della classifica con un punto in tre partite, apre ufficialmente la crisi. Un tracollo che a questo punto mette sul banco degli imputati tutti: calciatori, allenatore e dirigenza. La scusa che si è all’inizio e che tanto c’è tutto il tempo per recuperare ormai è stata giocata fin troppe volte. Il 2 a 1 subito ieri sera ha messo in luce tutte le problematiche di questa squadra mettendo in discussione tutto il lavoro svolto finora. Mentalità? Tecnica? Tenuta fisica? Gruppo? E’ difficile individuare la vera causa e forse bisogna ricercarla in ognuno degli aspetti citati, ma un’amara certezza c’è: questa squadra non sa più vincere.

La Gara – Il match sembra purtroppo un film già visto. La Lazio Calcio a 8 parte concentrata, studiando l’avversario, senza concedere nulla e andando vicino al gol al 6′ con Avanzo che al volo impegna il portiere avversario. Ma al 9′ un’innocua punizione avversaria calciata in mezzo all’area sorprende una molle difesa e la sfortunata deviazione di Avanzo porta in vantaggio il Picchiapò. La reazione biancoceleste c’è ma fa intravedere la solita timidezza e un’eccessiva imprecisione. Dopo il miracolo di Silvestri al 13′, che con una parata di piede sul rasoterra dell’attaccante avversario evita il micidiale uno-due del Picchiapò, ci si mette la sfortuna quando al 16′ Bianco da fuori colpisce la traversa. Al 18′ è ancora Silvestri a salvare i suoi deviando in angolo un tiro diretto all’angolino basso alla sinistra del portiere. Il disorientamento dei biancocelesti in campo è evidente e al 21′ un errore di Bianco, lanciato in proiezione offensiva, regala il contropiede agli avversari e Ienna, a due passi da Silvestri, trafigge la porta della Lazio Calcio a 8 e porta i suoi all’intervallo sul 2 a 0.Il secondo tempo è probabilmente l’emblema di questa squadra. Al 7′ Asta su punizione trafigge il portiere avversario con un tiro rasoterra che si insacca all’angolino sinistro del portiere avversario. Proprio dopo il gol, quando ci si aspetterebbe la veemente reazione del squadra, paradossalmente la Lazio Calcio a 8 va in affanno totale. Nonostante i diciotto minuti a disposizione per riagguantare la partita prende il via la fiera dell’affanno, con tanti palloni sbagliati e pochi tiri in porta. L’unica azione biancoceleste degna di nota è la giocata di Asta al 20′, quando l’attaccante di spalle alla porta si alza il pallone in un fazzoletto di campo e prova a rovesciare la palla in rete, trovando però la reattività del portiere avversario che devia in angolo. Gli ultimi minuti non cambiano la stonata sinfonia biancoceleste con improbabili tiri da lontano e palle buttate in avanti alla disperata ricerca del miracolo che non avviene. Il triplice fischio dell’arbitro chiude il match e negli sguardi bassi di calciatori e allenatore la rassegnazione sembra già il sentimento predominante.

(fonte: www.sslaziocalcioa8.it – Ufficio Stampa Lazio Calcio a 8)

Cittaceleste.it

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