Ag.Cavanda:”Rinnovo? No problem”

Ag.Cavanda:”Rinnovo? No problem”

ROMA – E’ una delle rivelazioni della stagione in corso, si sta riscattando dopo un inizio carriera fatto di pochi alti e qualche basso di troppo. Adesso però, Luis Pedro Cavanda, sta costruendo partita dopo partita la sua dimensione ideale. Quello di calciatore utile alla causa biancoceleste, di giovane(classe ’91…

ROMA – E’ una delle rivelazioni della stagione in corso, si sta riscattando dopo un inizio carriera fatto di pochi alti e qualche basso di troppo. Adesso però, Luis Pedro Cavanda, sta costruendo partita dopo partita la sua dimensione ideale. Quello di calciatore utile alla causa biancoceleste, di giovane(classe ’91 ndr) finalmente pronto a stare con i più grandi, che presto potrebbe addirittura scalvalcare nelle gerarchie. In questa stagione ha collezionato già sedici presenze tra coppa e campionato, di cui dodici partendo da titolare, segno della ritrovata considerazione tecnica tra le mura di Formello. E’ in crescita come rendimento e affidabilità, gode dell’attenzione e la benevolenza della critica, è il suo momento migliore da quando è alla Lazio. E’ anche il pensiero del suo procuratore Franco Zavaglia, intervistato in esclusiva dai nostri microfoni: “Il ragazzo le potenzialità le ha sempre avute e ora sta facendo vedere le sue qualità. Ha fatto la gavetta com’è giusto che sia per un giovane della sua età. Le esperienze di Bari e Torino l’hanno fatto crescere, ora si sta esprimendo al meglio anche grazie ad un allenatore che punta sui giovani”. Merito della fiducia concessa da Vladimir Petkovic, ma anche dellla volontà e la determinazione di Cavanda: “Come tutti i giovani all’inizio, possono commettere qualche errore, ma lui aveva pagato eccessivamente un passo falso fatto qualche tempo fa”.

Il riferimento è certamente a quello Juventus-Lazio, dove al cospetto di un imprendibile Krasic, pur senza sfigurare gli fu affibiata la colpa della sconfitta, subita al 90′ proprio con un gol dell’ala serba. Acqua passata, ora è il presente quello che conta, ma anche e soprattutto il prossimo futuro. Il terzino belga infatti, ha un contratto in scadenza giugno 2014 e, di questi tempi(vedi il caso Diakitè), sarebbe ragionevole quanto lungimirante pensare ad un prolungamento del rapporto con il club capitolino. Per ora non c’è stato nessun abboccamento tra le parti, ma è lo stesso Zavaglia ad assicurare che si farà al più presto, dichiarando la più totale disponibilità: Per adesso non ne abbiamo ancora parlato con la dirigenza, ma non ci saranno grossi problemi. Quando finirà la stagione ci siederemo ad un tavolino e tratteremo l’argomento rinnovo. Lui si trova bene alla Lazio. La sensazione è quella di un matrimonio destinato a durare, la speranza è che il giocatore possa continuare sulla strada tracciata da qualche tempo a questa parte. La certezza è che il buon Pedro, tutta corsa e polmoni, ad oggi è un patrimonio da preservare.

Francesco Pagliaro

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy