Ag.Diakitè, «Ci sono ancora i margini per..»

Ag.Diakitè, «Ci sono ancora i margini per..»

“La nostra priorità è la Lazio. Ci sono ancora i margini per un rinnovo”. Così l’agente di Modibo Diakitè, Ulisse Savini, che ai microfoni di Radio manà Manà Sport, durante la trasmissione “C’è Calcio per te”, è intervenuto per fare il punto della situazione, riguardo il rinnovo del difensore Francese…

“La nostra priorità è la Lazio. Ci sono ancora i margini per un rinnovo”. Così l’agente di Modibo Diakitè, Ulisse Savini, che ai microfoni di Radio manà Manà Sport, durante la trasmissione “C’è Calcio per te”, è intervenuto per fare il punto della situazione, riguardo il rinnovo del difensore Francese con la Lazio, che stenta ad arrivare. Sulle dichiarazioni di Lotito, rilasciate ieri a SkySport24, Savini ha commentato: “Sottoscrivo in pieno quanto detto dal presidente, anche se la nostra richiesta non era di 1,2 milioni, bensì di un milione più bonus. Purtroppo sia la domanda che l’offerta sono rimaste invariate e per questo resta una leggera distanza. L’unica squadra che ci ha messo veramente in crisi – ha svelato – è stata la Fiorentina. Ci abbiamo pensato per due giorni interi, ma alla fine abbiamo deciso di non accettare un’offerta molto allettante, sia in termini economici che di proggetto. Il motivo è semplice: il ragazzo considera la Lazio uno dei 4 club più prestigiosi d’Italia, quindi se dovesse accettare offerte da altri club, lo farebbe solo per squadre più blasonate come Inter, Milan e Juventus. Sia i nerazzurri che i bianconeri non hanno mai dimostrato interesse verso il mio assistito. Con il Milan abbiamo provato ad intavolare uno scambio con Mesbah, ma la trattativa non intrigava ad entrambi i club. L’idea dello scambio con Borriello? E’ stata mia, volevo essere il primo a portare a termine uno scambio tra Lazio e Roma, visto che non c’era mai riuscito nessuno. Tutto nacque durante un mio incontro con il dirigente Sabatini per trattare un giocatore ungherese. Azzardai questa idea, lui mi rispose che si credevo fortemente, potevo andare avanti con la mia idea. Purtroppo però è tramontata poco dopo. Perché non è stato convocato nell’ ultimo incontro di campionato? Spezzo una lancia in favore della Lazio, il calciatore non si era ancora ristabilito e per questo, lo staff tecnico ha deciso di non rischiarlo. Detto questo siamo però dispiaciuti per la mancata convocazione in Europa League, in questo caso la scelta non è stata prettamente tecnica, ma societaria. Il giocatore è a tutti gli effetti un giocatore della Lazio. Fa parte del gruppo e mi auguro che possa essere impiegato nelle prossime partite”

INCONTRO – “Quando ci rivedremo con la società non so dirlo di preciso, l’ultima volta che ci siamo sentiti è stato durante l’ultimo giorno di mercato. C’è la disponibilità da parte di entrambi di risolvere la situazione e non credo che sia così drammatica come si legge sui giornali. Ho sempre trattato personalmente con il presidente Lotito e non mi risulta che ci siano state delle frizioni tra di noi, casomai delle diversità di vedute. Solamente una volta la chiacchierata si è un po’ accesa, quando lo stesso giocatore ebbe l’occasione di parlare personalmente con il Presidente”.”Un passo in avanti da parte della Lazio e uno indietro del giocatore? Perché no, la Lazio lo ha fatto, avvicinando di poco le nostre richieste, ma non mi risulta che la società abbia offerto 750 mila euro più bonus, questo l’ho appreso dai giornali. Ripeto le possibilità di una chiusura positiva c’è, forse non avverrà in tempi brevi e se a Gennaio ci dovessimo trovare nella stessa situazione, continueremo a valutare qualsiasi offerta. A patto però che arrivino da squadre più blasonate, altrimenti restiamo alla Lazio.”

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

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