Ag.Diakitè, «Rinnovo? Beh..»

Ag.Diakitè, «Rinnovo? Beh..»

ROMA – La vicenda legata al rinnovo, in questo momento lontanissimo, di Modibo Diakitè con la Lazio, continua ad essere al centro delle attenzioni del mondo biancoceleste. Per questo motivo, per spiegare quale sia la reale situazione in merito, l’agente del calciatore Ulisse Savini, è intervenuto ieri ai microfoni di…

ROMA – La vicenda legata al rinnovo, in questo momento lontanissimo, di Modibo Diakitè con la Lazio, continua ad essere al centro delle attenzioni del mondo biancoceleste. Per questo motivo, per spiegare quale sia la reale situazione in merito, l’agente del calciatore Ulisse Savini, è intervenuto ieri ai microfoni di RadioSei:L’esclusione dalla lista di Europa League ce l’aspettavamo, ha detto visto che poi in Biancoceleste è arrivato anche Ciani. Trovo tutto questo ovvio,  e questa situazioneè anche un po’ figlia del mancato rinnovo. Sulle cifre siamo ancora distanti, noi abbiamo chiesto un milione e loro ci hanno offerto 750mila Euro, bonus compresi. Mi auguro che l’esclusione riguardi la sola Europa League, anche se non mi stupirei se il calciatore non venisse utilizzato anche per le altre gare”.

Poi la risposta a Lotito, secondo cui il calciatore avrebbe un accordo con un altro club:

“Noi non abbiamo assolutamente accordi con nessuno, tra l’altro non mi risulta alcun gradimento da parte della Juventus per il mio assistito. Ieri ci ha cercato il Terek Groznj, un club russo, ma noi non avevamo intenzione di andare lì. Tuttavia ho preferito che parlassero direttamente i due club”.

Sul calciatore:

“Lui è sereno, se lo aspettava. Fisicamente non sta benissimo, ma mi ha detto che nella partita di ieri si è sentito molto meglio, quindi farà di tutto per giocare perchè dimostrare al mister il suo valore almeno fino a gennaio, poi se non verrà mai schierato vedremo cosa fare. L’unico club che ci ha colpito è stata la Fiorentina, perchè ci ha prospettato un progetto davvero molto interessante. A gennaio quello che oggi non è stato considerato potrebbe tornare in gioco. Il ragazzo vuole dimostrare alla società di valere la cifra che ha richiesto. In realtà ci eravamo presi tempo per discutere questa situazione; l’idea era di far dimostrare al ragazzo tutto il suo valore per poi presentarci al rinnovo con un potere maggiore. Si è partiti da cifre sbagliate e il punto d’incontro non si è ancora trovato. Allo stesso tempo, comunque , dire che si va avanti da un anno e mezzo non è esatto, perché abbiamo deciso di aspettare per valutare l’evolversi delle cose”.

Sul rapporto con la Lazio:

“Io parlo con il Presidente, ci ho parlato anche ieri sera, ho un rapporto normale con lui. Ovviamente siamo di fronte ad una trattativa che non si chiude, e devo riconoscere che il rapporto tra noi non è più dei migliori. Diakitè è deluso perché pensava di poter chiudere la questione in tempi più brevi e lo capisco. Principalmente abbiamo parlato di questa pista russa, ma contemporaneamente abbiamo anche detto qualcosa sul rinnovo. Da parte della Lazio non c’è alcun rilancio: mi resta il dubbio che se Diakité dovesse accettare la proposta della società, adesso questa ora potrebbe dire di no. Comunque andrà a finire, non abbiamo intenzione di arrivare nelle aule dei tribunali, come è avvenuto per Pandev”.

Sull’idea dello scambio con la Roma:

L’idea dello scambio con Borriello è stata mia, ma una cosa del genere a Roma non è possibile”.

Rob.Mac. – Cittaceleste.it

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