Ledesma: ‘La mia nazionale è la Lazio’

Ledesma: ‘La mia nazionale è la Lazio’

Cristian Ledesma, è stato lui l’ospite della puntata odierna di Lazio Style Radio. Tanti gli argomenti toccati dal centrocampista laziale, dal nuovo tecnico Petko alla mancata convocazione in Nazionale, passando per i soliti attestati di amore che l’argentino non smette mai di dispensare per la sua squadra del cuore: “La…


Cristian Ledesma, è stato lui l’ospite della puntata odierna di Lazio Style Radio. Tanti gli argomenti toccati dal centrocampista laziale, dal nuovo tecnico Petko alla mancata convocazione in Nazionale, passando per i soliti attestati di amore che l’argentino non smette mai di dispensare per la sua squadra del cuore: “La nazionale? la mia nazionale è la Lazio.” Ecco un estratto dell’intervista:

LAZIO TERZA MA SI PUO’ MIGLIORARE:Migliorare vuol dire  lavorare in silenzio sugli errori perché poi si rischia di trovare contromisure. Sicuramente lavoriamo sulla continuità perché il mister non è ancora soddisfatto dei nostri 90 minuti, però c’è tempo e faremo di tutto per migliorarci.  Già questa settimana l’abbiamo utilizzata per limare certi errori

A PROPOSITO DI PETKOVIC..: “Il mister sta cercando di cambiare la mentalità del gruppo. Squadra aggressiva non vuol dire giocare con 7-8 giocatori in avanti, ma cercare di imporre il gioco con equilibrio. Non è facile, avevamo fatto due anni e mezzo con un certo tipo di gioco, ma questo non vuol dire criticare il gioco del precedente, per parlare bene di questo allenatore non bisogna criticare l’altro. Si cambia ciclo, adesso dobbiamo cercare di farlo al meglio”..

FARE BENE SU TUTTI I FRONTI, SI RIPARTE CON IL PANAITHINAIKOS:Saràmolto difficile, soprattutto per l’ambiente che ci aspetta. Ma se andiamo là con la stessa testa con il Maribor possiamo fare bene. Per fortuna siamo primi, abbiamo già affrontato il Tottenham fuori casa con una buona prestazione, adesso puntiamo a trovare la giusta continuità.”

LA NAZIONALE CHE NON ARRIVA: Non sono scelte in base solo al rendimento, ma anche ai gusti e alle idee tattiche dell’allenatore. Bisogna essere consapevoli che entrano in gioco questi fattori, ma io non mi assillo con troppe domande. Io adesso alla Nazionale non ci penso, la mia nazionale è la Lazio.”

DOPO LA SOSTA ARRIVA IL MILAN: “ E’ una partita difficile, giocare con loro è sempre complicato. Non mi aspetto un Milan abbattuto visti gli ultimi risultati ma solo un Milan che vorrà fare il suo gioco.”



Ramona Marconi/Cittaceleste.it

 

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