MERCATO: Alfaro, ecco Dubai!

MERCATO: Alfaro, ecco Dubai!

ROMA – Le sorprese e le notizie rimbalzano da Montevideo. Il ct Tabarez, dopo il cappotto con la Colombia (0-4), pensa di sganciare Emiliano Alfaro dal primo minuto questa sera (ore 23,30) contro l’Ecuador per l’ottava giornata del girone sudamericano di qualificazione ai Mondiali in Brasile. Per l’attaccante della Lazio…

ROMA – Le sorprese e le notizie rimbalzano da Montevideo. Il ct Tabarez, dopo il cappotto con la Colombia (0-4), pensa di sganciare Emiliano Alfaro dal primo minuto questa sera (ore 23,30) contro l’Ecuador per l’ottava giornata del girone sudamericano di qualificazione ai Mondiali in Brasile. Per l’attaccante della Lazio potrebbe essere una buona opportunità per mettersi in vetrina e anche una partita di lancio verso una nuova occasione professionale. In queste ore deciderà se accettare o meno la proposta Prestito oneroso con diritto di riscatto: il club degli Emirati tratta la punta uruguaiana, che alla Lazio non trova spazio arrivata dagli Emirati Arabi, dove il mercato è ancora aperto. Lo sta cercando l’Al Wasl. Prestito oneroso con diritto di riscatto l’offerta presentata alla Lazio. Dipenderà dall’uruguaiano accettare o meno il trasferimento a Dubai, ma ci sono buone possibilità che l’operazione si concretizzi. Alla Lazio è chiuso e rischia di restare a spasso per l’intera stagione. Il 31 agosto era stato vicinissimo al Genoa: il trasferimento saltò a due ore dalla chiusura delle trattative, poi Alfaro disse no al Cesena, che gli avrebbe garantito un posto da titolare in serie B e in serata sfumò anche l’ipotesi di un passaggio al Lokeren in Belgio. Ora si è creata questa possibilità dell’Al Wasl e le prossime ore aiuteranno a mettere a fuoco la situazione. La Lazio potrebbe realizzare almeno un’operazione in uscita, alleggerendo l’organico di Petkovic: ad allenarsi a Formello, ai margini della prima squadra, ci sono Matuzalem, Sculli, Foggia più Barreto, Cinelli e Mendicino, tutti ex Primavera, che non hanno trovato collocazione tra serie B e Lega Pro.

RADU –  Dal mercato al campo. Ieri pomeriggio è ripresa la preparazione al centro sportivo di Formello dopo il week-end di vacanza. Stefan Radu è apparso sul campo e ha lavorato in modo differenziato, evitando la partitella di fine allenamento. Il terzino romeno all’ora di pranzo si era presentato alla clinica Paideia per essere sottoposto ad una risonanza magnetica di controllo. Gli accertamenti hanno evidenziato come Radu abbia superato l’infortunio al retto femorale della coscia sinistra riportato durante la Radu: esami ok, ma niente Chievo, forse convocato a Londra Da verificare anche le condizioni di Lulic rifiniura del 30 agosto all’Olimpico per Lazio-Mura. Ha recuperato, non ci sono lesioni, ma lo staff medico lo gestirà con prudenza. E’ previsto un piano specifico di lavoro e di terapie che, ancora per qualche giorno, lo terrà lontano dal pallone. Radu si sente molto bene, freme per rientrare, ma non verranno presi rischi. Non ha fatto la preparazione estiva, non ha giocato le amichevoli, l’ultima partita vera risale al 7 aprile (Lazio-Napoli 3-1). Uno stop lungo cinque mesi e che avrebbe bisogno di un bel rodaggio, magari anche attraverso un test amichevole, prima del rientro. Difficilmente Radu verrà convocato per la trasferta di Verona, ma subito dopo dovrebbe rientrare in gioco e nel gruppo, anche se è complicato pensare che possa essere utilizzato a Londra dal primo minuto. 

LULIC –  La Lazio in queste ore cercherà di capire come rientreranno i nazionali alla base a poche ore di distanza dalla partita con il Chievo. Qualche apprensione c’è per Senad Lulic, uscito dalla sfida con il Palermo con una distorsione alla caviglia sinistra. Il ct Susic non si è pronunciato sul suo eventuale impiego stasera per Bosnia-Lettonia, l’esterno biancoceleste potrebbe partire dalla panchina. Scelta tecnica o problemi fisici? Lo staff medico della nazionale bosniaca nei giorni scorsi aveva rassicurato la Lazio, spiegando che l’infortunio era stato superato. Prudenza d’obbligo e anche qualche interrogativo considerando il ciclo di partite in arrivo. Senza Radu, chissà che Petkovic non decida di presentarsi con Cavanda o Scaloni nel ruolo di terzino sinistro. Lulic così avrebbe la possibilità di recuperare con calma per la sfida di Europa League con il Tottenham. Davanti Floccari, Kozak, Rocchi e Zarate si candidano. Super Miro Klose va tutelato. E’ proprio necessario spremerlo e mandarlo in campo anche a Verona? Forse qualcosa si capirà giovedì: amichevole a Formello con l’Ostia Mare.

fonte: CdS

Simone Davide-Cittaceleste.it

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