Alfiero, il marchese laziale: ”Divertiamoci”

Alfiero, il marchese laziale: ”Divertiamoci”

ROMA – Artista fin da bambino ed allievo di Aldo Fabrizi, con la sua carriera cinquantennale è uno degli attori più prolifici del teatro dialettale romano. Non solo, Alfiero Alfieri è anche un grande tifoso laziale, che in occasione dell’ultima settimana della programmazione de “Il Marchese del Grillo”, ha deciso…

ROMA – Artista fin da bambino ed allievo di Aldo Fabrizi, con la sua carriera cinquantennale è uno degli attori più prolifici del teatro dialettale romano. Non solo, Alfiero Alfieri è anche un grande tifoso laziale, che in occasione dell’ultima settimana della programmazione de “Il Marchese del Grillo”, ha deciso di fare un regalo a tutti i supporters biancocelesti. Basta recarsi al Teatro Greco di via Ruggero Leoncavallo 10, e dire “Cittaceleste” che si otterrà una riduzione sul biglietto per assistere alla pièce. E’ stato lo stesso Alfieri, nell’intervista dai noi realizzata, a sorprenderci con questa paicevole iniziativa: “Per tutti gli amici di Cittaceleste, gli spettacoli del 25, 26 e 28 febbraio avranno un costo d’ingresso di 10 euro. Perchè ci tengo moltissimo ai laziali, che sono un popolo meraviglioso”.

Che cosa troveranno?

“Invito tutti a venire a vedere il vero Marchese del Grillo, nato da un’operetta che l’autore mi regalò a suo tempo. Io quindici anni fa decisi di trasformarlo in un musical, con stornelli e canzoni meravigliose”

Romanità e divertimento adatto a tutti?

“La tradizione e la storia non hanno età. Ieri ad esempio era pieno di giovani, vederli divertirti mi ha riempito il cuore di gioia. C’è tanto bisogno di ridere al giorno d’oggi”

E invece la Lazio, quanta gioie le sta regalando?

“Mamma mia, capirai. Quando ho inteso che la Lazio vinceva con i tedeschi, ho messo una marcia in più”

Come nasce la sua lazialità?

“Dal momento in cui sono venuto al mondo, non potevo non amare questi splendidi colori, la storia prami centenaria di una società che per prima ha diffuso il calcio nella capitale”

L’ha saputo sul palco?

“Si, avevo il mio direttore di scena con la cuffie sintonizzato sulla partita, che mi aggiornava continuamente. Quando ho saputo del 2-0 poi,  è stata una goduria”

Cosa si aspetta per il futuro della Lazio?

“Io ho molta fiducia sono ottimista e, anche se abbiamo perso 3-0 col Siena, ci ha perso pure l’Inter e non basta per dare addosso alla Lazio. Ieri ha dimostrato il suo valore, segnando con due calciatori che non sono centravanti. Stiamo andando alla grande, cosa si può voler di più?”

Una battuta per i laziali?

“L’artro giorno ve sete divertiti co’la Lazio, mò veniteve a divertì co’ Arfiero”.

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