Brocchi:”Unico obiettivo, entrare nei vostri cuori..”

Brocchi:”Unico obiettivo, entrare nei vostri cuori..”

Fa il suo esordio all’Olimpico il 14 settembre del 2008 contro la Sampdoria, regalando l’assist per la rete del 2-0. Da lì 5 anni di grande impegno, sudore, sacrificio. Tanto cuore, tanta corsa e un solo obiettivo: “arrivare al cuore dei tifosi”. Cristian Brocchi, il motorino della Lazio, l’inguaribile gladiatore…

Fa il suo esordio all’Olimpico il 14 settembre del 2008 contro la Sampdoria, regalando l’assist per la rete del 2-0. Da lì 5 anni di grande impegno, sudore, sacrificio. Tanto cuore, tanta corsa e un solo obiettivo: “arrivare al cuore dei tifosi”. Cristian Brocchi, il motorino della Lazio, l’inguaribile gladiatore biancoceleste è tornato a parlare sulle frequenze di Lazio Style Radio.

Non pensavo dopo la mia esperienza in rossonera tanto importante, di poter trovare una società a cui potessi legarmi tanto. Sono legatissima ai laziali, io sono entrato nel vero spirito dell’ essere laziale, io voglio dimostrare a loro quanto amo questa maglia. “ Si presenta così il centrocampista laziale, oggi ospite ai microfoni della radio Ufficiale della Ss Lazio. Un amore sconfinato, destinato a crescere dal giorno in cui ha selto la Lazio, la sua Lazio. “Il mio obiettivo era entrare nei cuori dei tifosi. L’ho sognato e l’ho raggiunto. Io nnon solno solito cercare scorciatoie, l’ho ottenuto sul campo, porterò in alto questi colori perchè questa maglia va onorata.”

L’infortunio l’ha tenuto fuori dal rettangolo verde ma non gli ha impedito di seguire la sua Lazio: “Da quando sono infortunato sono andato a vedere la partita in Tevere con i miei amici. Ho preferito la Tevere alla Monte Mario perchè mi piace stare in mezzo ai tifosi ed  è bello far vedere a loro quanto io sia affezionato a questi colori.”

Sull’infortunio: “Ringrazio tutti i tifosi che quando mi incontrano per strada mi danno sostegno e vogliono rivedermi in campo. Voglio tornare a dare il mio contributo.”

Hernanes come Pirlo? “Sono completamente diversi, Hernanes non ha i tempi di Andrea ma parliamo di due grandi campioni.”

SS LAZIO, LA PRIMA SQUADRA DELLA CAPITALE.. “Primi della Capitale”, parla la storia. Quando vedi una storia come la nostra ti riempi di orgoglio. E sapere di rappresentare una città come questa, è emozionante.”

A proposito di lazialità, il richiamo all’ex compagno di squadra e amico Alessandro Nesta era d’obbligo: “Se ho mai parlato con Nesta di Lazio? Praticamente sempre, anche la scorsa settimana l’ho sentito e abbiamo parlato di Lazio.  Lui è molto laziale, è attaccatissimo a questa squadra anche i suoi figli sono laziali.”

Petkovic/Reja..  “Non sono solito e non è nel mio costumo fare le differenze o avanzare preferenze. Mister Reja a livello umano resterà una dei due allenatori più straordinari che abbia mai conosciuto ed è una oersona squisita. Petkovic mi piace molto, è sicuro e la trasmette alla squadra.”

Poi un tuffo nella sua carriera… “Il calciatore più difficile da marcare? Zidane, sicuramente..”

Brocchi incensa Klose, decantandone le grandi doti umane: “Miro? Eccezionale. E’ un grandissimo campione ed è troppo umile. Al Milan ne ho visti molti, qui alla Lazio ho trovato lui. Questo è importantissimo perchè ci sono personaggi che pensano di essere campioni, si vantano di esserlo ma non lo sono, perchè non avranno mai l’umiltà per esserlo..”

Chiosa finale e ultimissimo attestato di lazialità da parte del centrocampista: “Dall’Inter al Milan, dalla Lazio alla Roma? Mai e poi io alla Roma non volevo andarci neanche quando giocavo al Milan… “

Ramona Marconi

Cittaceleste.it

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