LA SEDUTA – Gol a grappoli, poi il bagno a lago -VIDEO-

LA SEDUTA – Gol a grappoli, poi il bagno a lago -VIDEO-

AURONZO DI CADORE – Puntuali ore 17, la squadra è nuvamente scesa in campo per la seduta pomeridiana. Dopo un’inusuale mini sfida di basket tra Klose, Lulic e Stankevicius, Petkovic ha dato il via all’allenamento. Prima parte dedicata al lavoro atletico, con un focus particolare su esercizi atti a migliorare…

AURONZO DI CADORE – Puntuali ore 17, la squadra è nuvamente scesa in campo per la seduta pomeridiana. Dopo un’inusuale mini sfida di basket tra Klose, Lulic e Stankevicius, Petkovic ha dato il via all’allenamento. Prima parte dedicata al lavoro atletico, con un focus particolare su esercizi atti a migliorare l’elasticità muscolare, a sua volta utile alla prevenzione degli infortuni. Per un’ora circa non si è più visto il pallone, poi tornato nella serie di partitelle finali.

GOL A VOLONTA‘ – Il tecnico ha diviso la rosa in tre gruppi, che si sono alternate in una serie di mini-sfide a campo ridotto, caratterizzate da una valanga di reti, venti in totale. A guidare la classifica il soprendente Alfaro, autore di una tripletta, seguito da Radu, Antic, Ederson e Keita a quota due segnature. Un gol per Klose, Pereirinha, Tounkara, Lulic, Novaretti(missile da fuori ndr), Cana, Crecco, Rozzi e Kozak. Le partite, su campo ridottissimo con porte regolari, sono state svolte “sotto sforzo”, poichè il gruppo in attesa di ingresso nel frattempo lavorava duro con il preparatore atletico Rongoni.

TUTTI AL LAGO – Venti minuti finali dedicati al lavoro defaticante, poi la campanella finale per la meritata ricreazione. Fatica e sudore nel ritiro sulle dolomiti, la temperatura muscolare è altissima. Per stemperarla non c’è niente di meglio che mettere le gambe a bagnomaria nel lago, freddissimo, dove si specchia la località del Cadore. Piacevole quanto terapeutica, a maggior ragione dopo due giorni di sdure e fatica ad altissima intensità. E siamo solo all’inizio.

..TRANNE PEREIRINHA – Evidentemente i muscoli di Bruno Pereirinha si erano surriscaldati all’eccesso, perchè neanche le fredde acque montane hanno potuto evitare il sopraggiungere dell’ennesimo problema muscolare. Terzo stop per l’esterno portoghese negli ultimi quattro mesi, ma, ben più preoccupante, nella medesima zona. Lo ha rivelato il medico sociale biancoceleste Stefano Salvatori: Pereirinha si è infortunato alla coscia destra. E’ lo stesso problema che lo ha tenuto fuori nell’ultima parte della stagione. Due giorni di lavoro non giustificano un problema muscolare, bisogna capire perché questo atleta soffre di queste ricadute”.

LA MATTINA – Continua la preparazione biancoceleste tra le dolomiti. Dopo la “levataccia” di ieri per la corsa attorno al lago, oggi si è tornati in campo dalle ore 10 per la seduta mattutina. Una prima fase di riscaldamento, seguita da esercitazioni sulla mobilità basate su cambi di direzione e slalom tra i paletti. Verso le 10:30 si passa a possesso palla a ritmi blandi, con la rosa divisa in quattro gruppi, e i giocatori ad incrociarsi per scambiarsi il pallone.

NUOVI, CHE CARICA! – Poco prima delle 11 mister Petkovic richiama a turno dodici elementi, suddivisi in sei coppie, per una serie di interessantissime sfide 1vs1 e 2vs2, con relative mini-porte delimitate da due paletti, che hanno esaltato la volgia di mettersi in gioco dei nuovi arrivi. Primavera inclusi. Da sottolineare la carica di Novaretti, che ha fatto di tutto per fermare i diretti avversari, in particolare il baby Tounkara, ricorrendo anche al tackle scivolato che ha indotto l’allenatore a predicare calma. Sotto osservazione anche il suo compagno Keita, più volte richiamato dal tecnico per migliorare la posizione del corpo nella fase difensiva.

BALLARE E PARLARE – I difendenti dovevano “ballare”: ovvero impattare frontalmente l’avversario e frenarne l’incedere, per poi accompagnarlo favorendo l’utilizzo del piede sbagliato, magari portandolo sulla fascia. Gli attaccanti invece con l’obbligo di “parlare insieme”, dunque cercare il dialogo con frequenti movimenti senza palla, ma anche puntare e dribblare l’avversario. Bene il brasiliano Dias, sorridente e ormai dimentico della saudade, apparso in ottima forma, che ha dato vita ad una serie di divertentissimi duelli con il compagno di reparto Ciani (tunnel subito). Leggermente spesato Vinicius, ancora alle prese con evidenti problemi di lingua.

LULIC E MAURI TRA LA GENTE – Gli ultimi quaranta minuti di seduta sono stati dedicati al lavoro aerobico e stretching. A mezzogiorno tutti sotto la doccia, per poi concedere qualche autografo ai tanti tifosi in attesa fuori la struttura che ospita gli spogliatoi. Nuovo appuntamento sul manto erboso dello stadio Zandegiacomo alle ore 17, ma prima ci sarà un bagno di folla per due beniamini biancocelesti: Mauri e Lulic, i due estremi dell’azione della storica rete di Coppa. Alle 16:30, in concomitanza della conferenza stampa di Vladimir Petkovic, faranno capolino al Lazio Style Village e si intratterranno con la gente laziale.

Francesco Pagliaro

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