ANNIVERSARIO – Un mese fa, te l’ho alzata in faccia

ANNIVERSARIO – Un mese fa, te l’ho alzata in faccia

di ALBERTO ABBATE ROMA – Un mesetto fa, la storia di noi due. Povera Roma, te l’ho alzata in faccia. E oggi te lo ricordo: io sono la Lazio. Le parole non servono più, restano memorie da sottosuolo. Menestrelli e suonatori racconteranno ancora così quel 26 maggio. Un treno per…

di ALBERTO ABBATE

ROMA – Un mesetto fa, la storia di noi due. Povera Roma, te l’ho alzata in faccia. E oggi te lo ricordo: io sono la Lazio. Le parole non servono più, restano memorie da sottosuolo. Menestrelli e suonatori racconteranno ancora così quel 26 maggio. 

Un treno per la gloria: Istituto Lulic. Ciak, si gira e scartavetra la Roma. Batticinque sulle fasce: Candreva lo invita a bere un bicchiere di storia, Senad prosciuga le lacrime di gioia della Nord. Due ali e la Lazio vola sulla luna al tramonto giallorosso. E’ tutto così angelico. Benedetto Marchetti, chiude la porta del cielo e Totti frana sulle sue braccia educate: oltre la traversa d’Ercole c’è un magnifico orizzonte biancoceleste.

L’aquila è Roma e i laziali sono i suoi eredi. Alzano una Coppa e incidono sui sanpietrini la leggenda: hic habemus optime. Gladiatori della felicità, Klose e compagni l’agguantano, la sbranano, la schizzano. In un abbraccio di estasi, con lo sguardo quasi drogato, adrenalina di un sogno. Meraviglioso cataclisma di un attimo eterno, apologia di lazialità: questo successo girerà il mondo. Andate e diffondete la dottrina: non mollate mai.

Calci e cazzotti, sudore e lotta, cuore: qui si faceva Roma o si moriva. Qui la Lazio rinasce e vivrà per sempre, all’infinito e oltre. Tutta mia la città, tutta loro quella medaglia al petto. Da stritolare con orgoglio, con l’oro negli occhi e il paradiso su un prato. Mica è verde, l’erba dell’Olimpico. E’ biancoceleste. E nessuno lo scorderà più: dal 1900, il calcio a Roma si chiama Società Sportiva Lazio. Lo urlano le lacrime di Radu, il broncio di Ledesma, il cappellino di Candreva, le mutande di Marchetti, la scorazzata di Brocchi con la Coppa al cielo: “Tim Cup 2013, sempre più i primi della capitale”. Avevate dubbi?

E’ passato un mese, la felicità è intatta. Statene certi, rimarrà eterna. Oggi sbirciate ancora il tramonto e sorridete. Da quel 26 maggio niente sarà mai più lo stesso.

Cittaceleste.it

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