AVVERSARI – Cagliaritani all’ultimo “stadio”

AVVERSARI – Cagliaritani all’ultimo “stadio”

Girando per Cagliari, non c’è un negozio che non abbia al suo interno la foto di Riva, simbolo del grande Cagliari capace di conquistare uno scudetto nella stagione 1969/70, un santino al pari di Maradona per i napoletani. Rombo di Tuono è una sorta di istituzione, un monumento da conservare…

Girando per Cagliari, non c’è un negozio che non abbia al suo interno la foto di Riva, simbolo del grande Cagliari capace di conquistare uno scudetto nella stagione 1969/70, un santino al pari di Maradona per i napoletani. Rombo di Tuono è una sorta di istituzione, un monumento da conservare gelosamente nell’album dei ricordi. Oggi il Cagliari si mantiene come una delle belle realtà del campionato italiano che, sotto la presidenza del patron Cellino, ha raggiunto anche un ottimo nono posto, con Allegri in panchina, risultato che ha permesso al tecnico toscano di raggiungere il Milan, dove poi ha conquistato anche un scudetto. Il Cagliari, in questa stagione, è stato protagonista di una querelle pazzesca per quanto riguarda il nuovo stadio costruito a Quartu Sant’Elena, vista l’inagibilità del Sant’Elia, ormai un mostro di cemento destinato a crollare. E’ iniziato un lungo braccio di ferro tra Cellino e le istituzioni locali culminato con una serie di rinvii e ritardi, ma a rimetterci sono stati sopratutto i tifosi isolani, che non sanno davvero più che pesci prendere. Per il presidente l’impianto è a norma per altri no. Senza dimenticare poi che la questione ha fatto perdere anche tre punti a tavolino contro la Roma, visto il ricorso presentato ed accolto dalla società capitolina che potrebbero risultare determinanti nel corso della stagione della squadra. Dopo un inizio disastroso di campionato, la guida tecnica è stata affidata al duo Pulga- Lopez che, dopo un avvio folgorante, con cinque successi
consecutivi, ha un pò rallentato la corsa. La squadra è dotata di buone individualità, con Pinilla terminale offensivo molto buono, coadiuvato dal sempre verde Daniele Conti per cui, la sfida contro la Lazio, sarà una specie
di derby annunciato. Come dimenticare poi la figura di Naingollan, centrocampista dotato di buona tecnica mista a discreta quantità, a lungo corteggiato dalla squadra capitolina. Senza trascurare i due autoctoni giocatori Cossu e Sau, cresciuto nel secondo Foggia di Zeman ed autore di una doppietta contro la beneamata Inter. Il Cagliari si sta leccando ancora le ferite per la sconfitta interna contro la Vecchia Signora frutto di una doppietta dell’ex Matri sul finale di gara. Verranno a Roma con il dente avvelenato, cercando di strappare punti fondamentali per la loro classifica. Dal canto suo la Lazio vorrà mantenere ben saldo il secondo posto, conquistato con le maglie bagnate di sangue e di sudore per usare un termine caro alla Curva Nord. I tifosi isolani potranno stare tranquilli, l’Olimpico è a norma e li accoglierà nel settore ospiti. Ma, siamo certi, che la pazienza dei tifosi cagliaritani ha raggiunto, è proprio il caso di dirlo, l’ultimo stadio di sopportazione.
 
Federico Terenzi

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