Berisha: “Io il secondo? Magari parte Marchetti…”

Berisha: “Io il secondo? Magari parte Marchetti…”

ROMA – Altro che solitudine dei numeri primi. Una maglia doveva pur sceglierla, nonostante la querelle aperta tra Lazio e Chievo. Ma non è un caso che Berisha abbia strappato la più preziosa, la numero 1: “Al momento Marchetti è la prima scelta – svela dal ritiro dell’Albania – ma…

ROMA – Altro che solitudine dei numeri primi. Una maglia doveva pur sceglierla, nonostante la querelle aperta tra Lazio e Chievo. Ma non è un caso che Berisha abbia strappato la più preziosa, la numero 1: “Al momento Marchetti è la prima scelta – svela dal ritiro dell’Albania – ma non so cosa gli accadrà in futuro. Potrebbe partire se alla Lazio pervenisse un’offerta da un club straniero, per esempio”. E’ l’oracolo sibillino di chi la sa lunga, di chi ha origliato qualcosa – Cittaceleste.it vi ha anticipato di un’offerta di 20 milioni del Monaco di Ranieri per il prossimo anno a Champions centrata – a Villa San Sebastiano: “Sono stato a Roma una sola volta, non ho ancora conosciuto Petkovic, ma ho visto Lotito e Tare. Il presidente è un tipo tosto, sempre occupato, lavora tutto il tempo. L’ho incontrato però alla chiusura del mercato, quindi magari era più impegnato del solito”.

La colonia albanese si amplia: “Io in realtà provengo dal Kosovo, ma gioco per l’Albania. Tare segue la nazionale albanese da vicino e ha visto diverse partite. Tuttavia, lui non è un esperto di portieri, così si è consultato con l’allenatore dei portieri. Quindi lo ringrazio”. Ritroverà Cana: “Lorik è un bravo ragazzo e un giocatore fantastico, ed è anche il capitano della Nazionale. Lui mi aiuta molto, sarà certamente più facile per me ambientarmi. Anche perché ho notato quanto è tutto più grande intorno alla Lazio, sia i tifosi che i media”. Etrit sogna l’esordio: “Come ogni buon portiere, sarei felici di mantenere la porta inviolata al debutto. Non credo di conquistarmi la fiducia come battitore di rigori, ma non si sa mai (ride, ndr). Il club mi ha assicurato che giocherò sia in Europa League che in Coppa Italia. E’ stato importante sentirmelo dire, ho bisogno di giocare partite se voglio continuare a progredire”. Sliding doors, ironia del destino, domenica ciò che poteva essere: “Il prossimo match di Serie A è in casa contro il Chievo e sarà la mia prima partita da giocatore della Lazio. Dopo aspetterò la Roma, una sfida molto speciale. Il derby è terribilmente sentito laggiù e i tifosi sono fantastici. Non vedo l’ora”.

 

Cittaceleste.it

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