MERCATO – Di Canio soffia Biabiany a Lotito?

MERCATO – Di Canio soffia Biabiany a Lotito?

ROMA – Piace a Tare, piace a Petkovic, forse meno al presidente Lotito, che per la metà di Jonathan Biabiany dovrebbe sborsare quattro milioni di euro per la sola metà. Il giocatore è in compartecipazione tra Parma e Sampdoria, che aumenta il numero degli interlocutori da mettere daccordo e, di…

ROMA – Piace a Tare, piace a Petkovic, forse meno al presidente Lotito, che per la metà di Jonathan Biabiany dovrebbe sborsare quattro milioni di euro per la sola metà. Il giocatore è in compartecipazione tra Parma e Sampdoria, che aumenta il numero degli interlocutori da mettere daccordo e, di conseguenza, il tasso di difficoltà della trattativa in considerazione della liquidità non certo eccezionale del club romano. Eppure per assicurarsi le prestazioni della velocissima ala francese (il più veloce della Serie A con picchi di 30 km/h ndr), almeno per la prossima stagione, basterebbe accordarsi con i ducali e rinnovare la comproprietà con i blucerchiati. Lotito e Ghirardi ne hanno parlato, così come Leonardi e il DS Tare, l’ultima chiaccherata risale alla settimana scorsa e l’accordo di massima era stato trovato. Il tutto da perfezionare con Garrone, in attesa di una telefonata di Formello.

Nel frattempo si è fatto sotto il Sunderland di Paolo Di Canio, che oltre ad aver preso Diakitè e trattare Cavanda sognando Zarate, sembra voler fare lo sgambetto alla sua ex-squadra nel’affare Biabiany. Durante il week-end si sono infittiti i contatti ra la dirigenza dei Black Cats e quella parmense, che ha visto mettersi sul piatto la cifra richiesta e ora aspetta solo il via libera della controparte ligure. Non sono infatti previste le comproprietà in Inghilterra, dunque l’unica pista praticabile è quella della cessione a titolo definitivo dell’intero cartellino, una strada più golosa per l’interlocutore sampdoriano. La Samp ci sta pensando, è la discriminante di questa operazione a favore di uno o dell’altro: Lazio o Sunderland. Anche se in ultima batuta, ma non meno importante, sarà la volontà del calciatore a fare la differenza, diviso tra i vantaggi economici di un trasferimento in Premiership e quelli tecnici che troverebbe nella capitale, dove si andrebbe ad inserire in un progetto maggiormente competitivo. Nella corsa al giocatore scuola Inter, la Lazio, che sembrva essersi inserita con i tempi giusti, ha subito il sorpasso britannico.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy