Campedelli: ‘Con Manfredini ci compravo Drogba’

Campedelli: ‘Con Manfredini ci compravo Drogba’

VERONA – Storie passate, i cui retroscena spesso vengo fuori a grande distanza di tempo. Alcuni sottaciuti ma noti ai più, altri figli di clamorose rivelazioni. La storia riguarda il calciomercato, l’attore principale è il Chievo di Luca Campedelli, ma il vero protagonista sembra invece essere la Lazio di Cragnotti.…

VERONA – Storie passate, i cui retroscena spesso vengo fuori a grande distanza di tempo. Alcuni sottaciuti ma noti ai più, altri figli di clamorose rivelazioni. La storia riguarda il calciomercato, l’attore principale è il Chievo di Luca Campedelli, ma il vero protagonista sembra invece essere la Lazio di Cragnotti. La vicenda risale al 2002, quando l’allora presidente biancoceleste concluse il doppio affare Manfredini-Luciano, per poi scoprire che il brasiliano (allora chiamato Eriberto) aveva falsificato la sua identità per guadagnare tre anni in meno. La trattativa saltò è il solo Christian Mafrendini arrivò all’ombra del colosseo, non senza strascichi polemici da parte del patron clivense, che denunciò una perdita economica per un accordo ormai sottoscritto. A più di 10 anni di distanza, in un’intervista rilasciata al quotidiano veneto “L’Arena”, Campedelli torna sull’argomento, rivelando un clamoroso retroscena: Avevamo già preso Drogba, nonostante gli allora sei milioni di costo.Doveva però andare a buon fine la cessione di Luciano e Manfredini alla Lazio. Saltata quella non ce la siamo sentiti di tirare fuori quei soldi. Drogba aveva ancora 19 anni, ma Sartori l’aveva visto e se ne era innamorato. Stravedeva per lui. Diciamo che all’epoca ci è mancata un po’ di follia imprenditoriale. Ma a posteriori quella follia era giusto farla”. 

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