Cataldi, “Niente Inghilterra, io tifo Lazio!”

Cataldi, “Niente Inghilterra, io tifo Lazio!”

La Lazio lo aveva scaricato all’Ottavia, lui per la Lazio ha rifiutato il Manchester City. E ora Danilo Cataldi è uno dei pilastri della Primavera. «E pensare che l’anno scorso non giocavo per scelta tecnica. Poi a dicembre Bollini ha cominciatoadarmi fiducia, fino alla finale scudetto contro l’Inter». Quella Primavera…

La Lazio lo aveva scaricato all’Ottavia, lui per la Lazio ha rifiutato il Manchester City. E ora Danilo Cataldi è uno dei pilastri della Primavera. «E pensare che l’anno scorso non giocavo per scelta tecnica. Poi a dicembre Bollini ha cominciatoadarmi fiducia, fino alla finale scudetto contro l’Inter». Quella Primavera con sette titolari al limite d’età ora non esiste più, sono rimasti lui, Ilari e Rozzi. «E quando Rozzi non c’è, Bollini mi prova come finto attaccante, parto centravanti e vengo a trequarti. Anche se resto una mezz’ala.È una vita che giochiamo insieme io e Rozzi, due amici con percorsi molto diversi: lui è stato da sempre il più bravo, io dopo due anni di Lazio venni scartato.Ementreimiei ex compagni facevano i Giovanissimi Nazionali io stavo di nuovo nell’Ottavia, vicino casa dove avevo giocato per 7 anni prima di arrivare alla Lazio. Che però dopo un anno mi ha ripreso». Sirene inglesi Un percorso che in estate poteva interrompersi: si parlava dei due club di Manchester. «Dei contatti ci sono stati. Diciamo che era uno solo dei due (il City, ndr). Ma appena si è saputa questa cosa la Lazio mi ha chiamato per firmare il contratto, e io, tifoso biancoceleste, ho accettato subito». E il Manchester City si è preso un suo compagno, il terzino Marin. «Vlad lo sentiamo spesso. La Lazio ci è rimasta male, ma l’amicizia resta. E questo per noi ormai è un lavoro: io ho fatto una scelta diversa, ma posso capire la sua».

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Francesco Oddi

Rob.Ma. – Cittaceleste.it

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