“Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia” – VIDEO & FOTO

“Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia” – VIDEO & FOTO

di ALBERTO ABBATE e FRANCESCA CUCCUINI ROMA – Implode, il Cristo Re, in un applauso infinito. E in un canto: “Chinaglia è il grido di battaglia”. Adesso puoi davvero volare, Giorgione, fra coriandoli di cielo. Scazzotta coi fulmini, Long John, scalcia le nuvole, ferma la pioggia, stoppa le lacrime. Solo…

di ALBERTO ABBATE e FRANCESCA CUCCUINI

ROMA – Implode, il Cristo Re, in un applauso infinito. E in un canto: “Chinaglia è il grido di battaglia”. Adesso puoi davvero volare, Giorgione, fra coriandoli di cielo. Scazzotta coi fulmini, Long John, scalcia le nuvole, ferma la pioggia, stoppa le lacrime. Solo per strappare un altro sorriso, un raggio di sole. Lo stritolano, i laziali, lo celebrano in migliaia ai piedi dell’altare, afferrano quel dito eterno verso la Sud. Una gigantografia avvolge la bara e scannerizza quell’istante unico. La maglia numero 9 s’incolla alla banda del 74′: dalle bocche socchiuse di Wilson, Oddi, Pulici, Martini, Facco e Garlaschelli esce solo il suo nome. Giordano s’inginocchia, Ledesma si scioglie in un brivido.

MAESTRELLI – Di generazione in generazione: non è stagnato il ricordo, è vivo. Ferma il tempo, lo scolpisce nella storia e nella memoria della Lazio. E sono quasi più leggeri, i rimpianti: “L’importante è che sia tornato, finalmente potrò abbracciarlo insieme a papà e Maurizio”, singhiozza il gemellino Maestrelli, prima di fondersi con la famiglia Chinaglia all’ingresso della chiesa di viale Mazzini. Connie ha traghettato il pensiero, ma il regalo più grande è lui, anima e corpo, il papà, il fratello, l’amico speciale. E’ vero, sbirciarlo dentro una bara sembra un oltraggio della vita, ma Giorgione è ancora nello sguardo di George Jr, Cynthia e Stephanie, è negli occhi di ogni laziale. Gli somigliate tutti. Nella gioia e nel dolore: “Chinaglia è e sarà grido di battaglia”, giura il figlio.

WILSON – Si piega il leggio sotto il peso dell’assenza: “Mio padre era una persona originale e, anche se non è qui fisicamente, vivrà per sempre nel nostro cuore. Voi laziali siete impagabili”, ringrazia George Jr. Ora l’eco è più forte, invade l’aria e ricolora Roma, casa. Il suo posto è sempre stato qui. E in fondo forse non è mai andato via, Giorgione: “Ce l’abbiamo fatta – bisbiglia commosso, capitan Wilson – e voglio ringraziare chi ci ha permesso tutto questo. Soprattutto la famiglia Maestrelli, Massimo e Cristiano. Con Giorgio ci siamo lasciati un anno e mezzo fa e sembrava finita la sindrome di Peter Pan della nostra banda. Oggi ce l’ha restituita”.

PRIMA PORTA – L’ultimo viaggio è il racconto di un Mito, di un diavolo angelico. Nelle sua braccia si tuffa un popolo, adesso che non c’è più un oceano di mezzo. La spuma di mare diventa acqua santa. L’idea di riportarlo in Italia era nata subito dopo il suo addio con quel pessimo pesce d’Aprile, nel 2012, poi qualche scaramuccia familiare e le beghe burocratiche avevano ritardato il volo. Al Cristo Re spuntavano le stigmate di Giorgione ovunque. Adesso masticate apocalissi, riscoprite la leggenda, scortatela a Prima Porta dal Maestro. Riscopritevi anacoreti di pura lazialità.



 

 

ore 17:58: Un uomo ha accusato un malore. A Prima Porta si aspetta l’ambulanza mentre Oddi cerca di tranquillizzarlo.

 

 

 



 

ore 16:21 : IL FERETRO ESCE DALLA CHIESA



 



 

ore 15:41: Tanti tifosi si preparano all’uscita del feretro.

ore 15:20: Fra la folla c’è anche il calciatore della Lazio, Christian Ledesma.



COMINCIA LA MESSA

ore 15:15: Il fatto che Giorgio sia stato riportato qui per ricongiungersi a Tommaso è un fatto importante. Perchè la situazione di questi ragazzi del ’74 è rara: sono ancora insieme. Questo vuol dire che nella vita, prima che calciatori, sono stati uomini’.




ARRIVO DELLA FAMIGLIA CHINAGLIA




BELLISSIMO E COMMUOVENTE ABBRACCIO FRA MASSIMO MAESTRELLI E LA FAMIGLIA CHINAGLIA


 

 



MASSIMO MAESTRELLI


AGGIORNAMENTO ORE 14.40 – Sempre più caloroso, l’abbraccio per Chinaglia. Arriva Garlaschelli: poi, applausi a scena aperta per la gigantografia esposta proprio sotto al feretro di Long John che lo immortala col dito puntato verso la Curva Sud. E ancora, fuori dalla Chiesa arriva il Sodalizio. In basso, tutte le foto.

 

AGGIORNAMENTO ORE 14.00 – Arrivano nell’ordine, Pino Insegno e Bruno Giordano. Poi, al fianco del feretro, esposta la maglia storica di Giorgione. Qualche strappo, ma il colore di un tempo. In basso le foto realizzate da Cittaceleste.it

 

AGGIORNAMENTO ORE 12.50 – Come è possibile vedere nelle foto, sono arrivati anche Zoff e Tony Malco. Negli altri due scatti, un tifoso con la maglia di Lulic e un altro, che abbraccia la bara piangendo.

 

AGGIORNAMENTO ORE 11.00 Puntuale è arrivata davanti la chiesa la bara recante Giorgio Chinaglia e con lui le varie corone floreali donate da società e tifosi. Il feretro è stato accolto dal calore dei presenti che hanno accompagnato l’ingresso in chiesa con il suo coro “Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia”. In prima linea sempre capitan Wilson che con Oddi e Pulici ha aiutato a trasportare a spalla Long John. Dopo una breve preghiera guidata dal sacerdote è iniziata la lunga fila per poter dare un ultimo personale saluto a Chinaglia.

AGGIORNAMENTO 11:30 I presenti di ogni età lasciano un ricordo scritto sui registri posti all’ingresso della chiesa e, intanto, Felice Pulici si aggira visibilmente commosso ai lati dell’altare

 

 

Cittaceleste.it

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