Ciani: ‘Devo ringraziare Biava’

Ciani: ‘Devo ringraziare Biava’

Un punto d’oro, anche se con un pizzico di rossore per una prova tutta difensiva. Ma, dopo le beffe subite nelle ultime due trasferte a Torino (con altrettante sconfitte maturate nel finale) stavolta la Lazio esce imbattuta dal confronto in casa della Juve. D’accordo, la prestazione non è stata di…

Un punto d’oro, anche se con un pizzico di rossore per una prova tutta difensiva. Ma, dopo le beffe subite nelle ultime due trasferte a Torino (con altrettante sconfitte maturate nel finale) stavolta la Lazio esce imbattuta dal confronto in casa della Juve. D’accordo, la prestazione non è stata di quelle da mostrare con orgoglio al mondo intero. E i primi ad ammetterlo sono proprio i biancocelesti. Però, sul campo della capolista, è comunque un’impresa di cui andare fieri. Un punto d’oro anche perché consente alla Petko-Lazio di dare seguito alla vittoria nel derby, il cui effetto sarebbe stato altrimenti vanificato. Un punto d’oro anche perché dopo i tanti gol presi nelle ultime partite stavolta la retroguardia laziale ha dato prova di essere tornata il reparto affidabile che era stato (quasi sempre) nelle ultime due stagioni. 

Difesa super Marchetti protagonista assoluto con le sue parate, ma davanti a lui maiuscola è stata la prova dell’intera difesa. Dal rientrante Radu allo sfortunato Dias (uscito dopo 20′ per un sospetto stiramento all’adduttore destro), dall’onnipresente Biava al concentratissimo Konko, per finire con un Ciani rivelazione della serata. «Non è stato facile entrare a freddo — commenta alla fine l’ex Bordeaux — soprattutto in una gara così difficile e contro un attaccante veloce come Giovinco. Devo ringraziare Biava che, specie all’inizio, mi ha aiutato a trovare la posizione giusta. Sono contento della mia prestazione, ma la cosa più importante è che la Lazio sia riuscita a pareggiare». 

Fonte: gazzettadellosport

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