MERCATO – Berisha: “Ora rompo il contratto con il Chievo”

MERCATO – Berisha: “Ora rompo il contratto con il Chievo”

di ALBERTO ABBATE e MIRKO BORGHESI AGGIORNAMENTO ORE 15.25 – Ulteriori dichiarazioni arrivano dalla Svezia. A parlare è l’agente del calciatore: “Fra due o tre giorni ne sapremo di più. Sono a Verona per rompere il contratto. Spero la situazione si risolva bene, quel che è sicuro è che Berisha…

di ALBERTO ABBATE e MIRKO BORGHESI

AGGIORNAMENTO ORE 15.25 – Ulteriori dichiarazioni arrivano dalla Svezia. A parlare è l’agente del calciatore: “Fra due o tre giorni ne sapremo di più. Sono a Verona per rompere il contratto. Spero la situazione si risolva bene, quel che è sicuro è che Berisha giocherà al 99% in Italia”, promette Elvjer Raca. Anche lo stesso portiere, interrogato sul viaggio del suo procuratore, rispiega: “C’è molta discrezione intorno a ciò che sta accadendo. Tutto quello che posso dire è che il mio agente ha un occhio in più sulla situazione in questo momento. Non sono concentrato su queste cose, mi affido a lui. Forse, e dico solo forse, so dove sta andando e per far cosa. Fra tre giorni ne saprò di più”.

AGGIORNAMENTO ORE 15 – Tutta la verità, nient’altro che la verità. Giura, Berisha: “Non sono pronto per il Chievo, abbiamo trovato un accordo economico, ma il Kalmar non ha approvato il trasferimento. Sono stato in contatto con il club veronese, ma sto valutando anche altre possibilità”. C’è Roma in cima ai suoi pensieri: “La Lazio è una grande squadra, quindi sarebbe una soluzione interessante. Staremo a vedere, intanto rimarrò al Kalmar fino a gennaio”.

AGGIORNAMENTO 1 AGOSTO (ORE 11) – Ecco la prova che il Chievo fa sul serio: “alzato in faccia” alla Lazio il contratto di Etrit Berisha, il portierino albanese che il ds Tare aveva bloccato, in attesa di sistemare Bizzarri subito dopo la Supercoppa. Il sito della Lega della Serie A ha ufficializzato il deposito da parte del club veronese del cartellino dell’estremo, difensore svincolato dal Kalmar. Ma c’è un ulteriore giallo: la data del trasferimento è 30 agosto 2013. E’ un’ufficialità futura.

ROMA – Giallo bicefalo, il romanzo inizia a fine maggio. C’è un viaggio segreto, Berisha sbarca in Italia e firma la sua nuova avventura col Chievo. Pre-contratto o vero triennale? E’ questo il problema. Il club di Verona giura sulla validità dell’accordo, tant’è che lo sbandiera ieri con un comunicato ufficiale: “L’A.C. ChievoVerona comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Etrit Berisha a partire dal 1 Gennaio 2014. Il portiere albanese classe 1989, attualmente tesserato con la società svedese del Kalmar FF, arriverà in gialloblu dopo la naturale scadenza del contratto il 31 dicembre 2013”. Affronto, grida la Lazio: “Non è valido quel contratto, Berisha vuole solo la Lazio”, assicura il ds Tare oggi. Etrit infatti aveva fatto retromarcia col Chievo a giugno, una volta subentrato l’interesse biancoceleste. Il portierino è certo di essersi impegnato solo con un pre-accordo, ma il direttore tecnico Sartori sostiene il contrario. La storia promette altri colpi di scena sulla strada per Tirana. Percorsa al rovescio da Sani Emmanuel.  

SANI, PEREA E IL PROGRAMMA DI PETKOVIC – Andata, ritorno. E nuova andata? Il nigeriano continua a occupare il posto da extracomunitario che spetterebbe di diritto a Perea. Dieci giorni fa sembrava finalmente libero. E invece no: dopo aver flirtato col Tirana, Sani ha rifiutato. Tare non demorde, prosegue i tentativi di sistemarlo in Albania: due-tre club potrebbero offrirgli dimora. “Roba di giorni”, assicura il ds biancoceleste. E finalmente Perea potrebbe gustarsi l’Italia, almeno odorare la Supercoppa. Non s’è potuto integrare con la squadra, ma Petkovic gli ha stilato un programma personalizzato da seguire in Colombia per restare al passo biancoceleste. Cali dolce Cali, ma questa Lazio non è un albergo.

Cittaceleste.it

 

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