COL CHIEVO – Andata e ritorno, c’è Radu al centro

COL CHIEVO – Andata e ritorno, c’è Radu al centro

ROMA – Andata e ritorno, Radu è sempre al centro. E’ nel destino della sfida col Chievo: proprio al Bentegodi, Stefan tornò alle origini in questa stagione. All’epoca (29 novembre) al fianco di de Vrij, domenica sostituirà invece il gigante olandese con Mauricio. Il sacrificato, dopo gli errori dello Stadium,…

ROMA – Andata e ritorno, Radu è sempre al centro. E’ nel destino della sfida col Chievo: proprio al Bentegodi, Stefan tornò alle origini in questa stagione. All’epoca (29 novembre) al fianco di de Vrij, domenica sostituirà invece il gigante olandese con Mauricio. Il sacrificato, dopo gli errori dello Stadium, potrebbe essere Cana. Anche se le prove di ieri a Formello sembrano quasi rivoluzionarie, in realtà potrebbero essere solo suggestioni. La pazza idea di Pioli è Lorik di nuovo in mediana: persino quest’esperimento sarebbe un ritorno al futuro. Al momento rimangono in vantaggio Ledesma e Onazi nel 4-2-3-1, l’albanese potrebbe essere però l’unica alternativa in panchina nell’emergenza assoluta (out Biglia e Parolo infortunati e Cataldi squalificato) a centrocampo. Così Pioli ora, labora e invoca anche l’aiuto del pubblico: «Si apre una settimana importante per la nostra stagione». I prossimi tre impegni contro Chievo, Parma, conto il passato del mister insomma, e l’Atalanta del predecessore Reja. Serve l’en plein di punti, uno sprint Champions. Ecco perché sarà vitale la spinta dei tifosi allo stadio. Così il tecnico li chiama a raccolta sulla pagina Facebook della Lazio: «Vi aspettiamo tutti con la nostra maglia!». Già, il “maglia day”, come nel 2003, col Chievo un meraviglioso ricordo.

 

 

I CAPITANI – Rialzati e cammina al centro, Radu. Sta bene, il ginocchio non cigola più. Torna mister 2,1 punti a partita, il terzo amuleto della Lazio in campo. Torna il terzo capitano, come ai vecchi tempi. Stefan, Ledesma e Mauri insieme, Pioli s’affida alla vecchia guardia, ai senatori che cercano un rinnovo. «Aspettiamo una chiamata dalla società, vogliamo restare a Roma», bisbigliano da mesi il rumeno e Cristian. Per il primo non dovrebbero esserci problemi, il secondo riceverà al fotofinish un’offerta al ribasso: starà all’argentino, poi, decidere se ricoprirsi d’oro in America (Major League) o rimanere salvagente biancoceleste. Perché il prossimo anno Ledesma sarebbe ancora più relegato in disparte. E pensare che Cristian è ancora al diciottesimo posto della classifica dei migliori assistman (34 assist in 289 match) nell’ultimo decennio di Serie A. Con lui domenica in campo anche Mauri (11° con 42 assist in 252 partite) e Candreva (30° con 27 assist in 201 presenze). Aggiungeteci pure i sette cioccolatini di Felipe Anderson sulla trequarti, solo in questa stagione. Palla a Klose (oggi all’istituto Virgilio) e c’abbracciamo. (Il Messaggero)

Cittaceleste.it

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