COMMENTO – Lazio vs Sassuolo: vincono i Laziali!

COMMENTO – Lazio vs Sassuolo: vincono i Laziali!

ROMA – Un muro di 45,000 anime, tutte stufe di questa gestione, una marea di cartoncini bianchi che ha coinvolto tutto lo stadio, dalla Alpi alle Ande, dal Manzanarre al Reno, dalla Nord alla Sud, fino alle due tribune, un rumore assordante, con un invito al presidente della Lazio: “Libera…

ROMA – Un muro di 45,000 anime, tutte stufe di questa gestione, una marea di cartoncini bianchi che ha coinvolto tutto lo stadio, dalla Alpi alle Ande, dal Manzanarre al Reno, dalla Nord alla Sud, fino alle due tribune, un rumore assordante, con un invito al presidente della Lazio: “Libera la Lazio”. Anche i settori più pacifici si uniscono al coro e ai cartoncini che campeggiano anche in Tribuna Monte Mario, fatti a mano, ci racconta una signora, ma il messaggio è bello chiaro.

SILURADU E L’ABBRACCIO A MARCHETTI – Il romeno rompe gli indugi su una partita soporifera si invola sulla sinistra e scarica un missile terra aria che bacia il palo e supera Pegolo, esultanza contenuta, ma bellissima la sua corsa verso Marchetti che non sta attraversando un periodo facile, un abbraccio dai mille significati. Gesto di intesa anche con il tecnico goriziano e Lazio che passa in vantaggio. L’esterno romeno è in uno stato di grazie e firma il controsorpasso fissando il punteggio sul 3 a 2 grazie ad una spizzata di Cannavaro che da “promesso” sposo regala una gioia al suo maestro Reja.

 

 

 

FUORI FUORI FUORI – Tra il primo e il secondo tempo monta forte la protesta nei confronti di Lotito e Tare, con il direttore sportivo faccia a faccia con un contestatore, mentre il presidente della Lazio, ha fatto quasi un sogghigno nei confronti dei suoi detrattori. “ Te ne devi andare!” canta rumorosissima la Monte Mario, qualcuno anche vicinissimo alla Tribuna d’Onore fa sentire la sua voce.

CIANI E LA FRITTATA E’ FATTA SANTO MIRO – Ledesma sbaglia il passaggio e il Boia cala la mannaia, supera il dinosauro Ciani, e con un tocco di esterno supera Berisha. Non passa neanche un minuto e San Miro da Klose sfrutta l’imbucata di Gonzalez e con un sinistro chirurgico e batte Pegolko per la seconda volta.

FLORO FLORES PUNIZIONE DIVINA – L’ex esterno di attacco del Genoa ha un conto aperto con la Lazio. Segna su punizione all’andata e si ripete al ritorno con una magia che supera l’incolpevole Berisha con una traiettoria straordinaria.

PRESO DI MIRA ANCHE REJA, SPETTACOLO IN NORD – Il mister goriziano non è stato risparmiato dalla critiche soprattutto per il suo troppo difensivismo. La Lazio torna a casa con i tre punti, dopo un finale di gara davvero palpitante la Nord è sempre immensa e straordinaria, invita il presidente sotto la Curva in maniera molto ironica. Questa è la storia della Lazio e la sua gente ha provato anche a riscriverla, inscenando una protesta che non ha precedenti nella storia del calcio, come unica e speciale è la storia della prima squadra della Capitale.La gente laziali ha vinto, perchè i presidenti, gli allenatori e i dirigenti passano la Lazio resta sempre, la Lazio è dei laziali ed oggi il popolo biancoceleste ne ha dato una splendida dimostrazione.

Cittaceleste.it

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