Petkovic: ”Persa una battaglia, ora la guerra”

Petkovic: ”Persa una battaglia, ora la guerra”

ROMA – E’ tempo di riscatto. Dopo la sonora sconfitta rimediata in finale di Supercoppa contro la Juventus, la Lazio si getta a capofitto nel campionato per ritrovare consensi nella sfida di campionato contro l’Udinese. Petkovic è chiamato a ridisegnare una squadra che sembra aver perso le sue certezze nel…

ROMA – E’ tempo di riscatto. Dopo la sonora sconfitta rimediata in finale di Supercoppa contro la Juventus, la Lazio si getta a capofitto nel campionato per ritrovare consensi nella sfida di campionato contro l’Udinese. Petkovic è chiamato a ridisegnare una squadra che sembra aver perso le sue certezze nel giro di una settimana, causa il fallimento dello schema presentato contro i bianconeri. Biglia o Ledesma? Hernanes in mediana o sulla trequarti? Tornerà uno fra Gonzalez e Onazi. Poi il mercato, ancora attivo con lò questione Yilmaz che riempie le pagine dei giornali. Questo ed altro nella tipica conferenza che precede la sfida contro i friulani.

Qualche certezza in meno dopo la Juve?

Non siamo stati fenomeni prima e neanche brocchi adesso. Questi 4 gol non ci volevano. Abbiamo subito la partita per quindici minuti. Vedendo gli ultimi venti minuti della gara non abbiamo mollato come si è scritto, ma abbiamo cercato di migliorare il risultato. Se non ci siamo riusciti non è stata solo colpa nostra. Sentendo radio e giornali, tante volte aspettano queste situazioni per portare negatività nell’ambiente, pronunciando una falsa lazialità. Ci rendiamo conto che si poteva e doveva fare meglio. E’ stata una battaglia persa, ma la guerra è davanti a noi

Sconfitta che può fare bene?

Sicuramente quando si analizza bene e ci si guarda allo specchio positivamente, dalle sconfitte escono cose buone. Abbiamo pagato questa euforia degli ultimi tre mesi con la prestazione vista contro la Juve. Ora inizia una nuova era e dobbiamo scrivere un nuovo capitolo. per la prima volta abbiamo tante abzioni: punto alla cHampions league e arruvare più in alto possibilie

Colpa di una formazione iniziale, domani si cambierà?

Non c’entra niente. Fino al secondo gol non abbiamo sofferto, m,a abbiamo dismostrato di avere qualcosa in più. I gol presi sono stati molto ingenui, non può succedere in tutte le partite. Dobbiamo essere coscienti di essere al 100% concentrati, ma spero che tutto questo domani si trasformi in rabbia postitiva.

E’ soddisfatto del mercato e della rosa a disposizione, anche senza attaccante?

Io sono sempre soddisfatto con chi ho a disposizione, Farò di tutto per ottenere il massimo con la rosa attuale. Sicuramente per averev una visione ottimale del futuro ci serve forsa qualcosa in più. E’ anche difficile lavoare con troppi elementi, qualcuno forzatamente dovrà andare via. Se arriva un giocatore più forte di quelli in rosa, benvenuto. Però ho piena fidsucia di chi ho davanti e dopo un mese e mezzo di ottimo lavoro i frutti verrano fuori.

Quest’anno una pressione diversa dall’anno passato. Come si sente dal punto di vista mentale?

Non la sento. la pressione ce la si mette addosso da soli. Io mi concentro su me stesso e la squadra. Sicuramente in riferimento all’ultima sconfitta non cambierà la voglia di ottenere certi risultati

Dopo la batosta di domenica, è più opportuno modificare alcune cose o dare fiducia agli stessi?

A posteriori sceglierei gli stessi che hanno giocato. Non hanno fatto male, poi possiamo discutere questi quindici minuti di sbandamento, ma dobbiamo essere più affamati in fase di possesso e avere la voglia di imporsi, andare uno contro uno, inserirsi e avere superiorità numerica in fase offensiva.

Domani sarà una Lazio aggressiva?

Questa dovrebbe essere sempre una nostra caratteristica. L’Udinese domani sarà arrabbiata dopo la sconfitta in Europa League. Anche noi saremo arrabbiati e dovranno cercare di imporsi in casa nostra, noi dovremo essere bravi altrettanto.

Cosa teme di più dell’Udinese?

Ho tanto rispetto, ma non temo nulla. Loro sono collaudati, con lo stesso allenatore da anni e giocatori come Di Natale, che fa la differenza in continuazione. Dovremo eeesre convinti, ma prudenti, per non incappare negli errori visti contro la Juve

Lazio competitiva per piazzamenti più alti?

Ho visto i vostri pronostici e partiamo sempre in quarta fila, noi cercheremo di essere bravi e supereare uno dopo l’altro.

Cosa pensa della questione Curva vuota?

Dispiace discutere e dare spazio a questo tema, che nel 2013 non dovrenbe essere neanche un tema, ma noi già è la terza volta che subiamo per pochi che hanno fatto certe cose. Siamo coscienti di questo e speriamo di combatterle insieme atutto il resto del mondo, con piccoli gesti come quello di domani con una maglia extra apposta per questi evento. Spero che anche voi darete un contributo cercando di non dare spazio a certe situazioni, per condannare ed eliminare questa gente ed avere un calcio pulito.

Hernanes a che punto è?

C’è differenza di forma tra i nazionali e non, è un processo naturale. Non sono al 100%, ma ad un buon punto per dare un contributo. Da lui come altri che hanno fatto la differenza, spero che prendano per mano la squadra per vincere contro l’Udinese

Si continuerà con Biglia e Ledesma?

Insisterò sui giocatori e sui principi, sulla convivenza dei giocatori che possano dare qualità alla squadra.

E’ casuale il raddoppio della Juve dopo un calcio d’angolo?

Abbiamo subito pochi gol in preparazione. Qualche responsabilità individuale c’è stata. Dovevamo avere più furbizia, fare qualche piccolo faoolo o sotruzione per permettere di tornare a quacluno dei nostri, ma certe cose non succederanno più

Si parla di Matavz e Yilmaz, si aspetta l’arrivo di un attaccante?

Io aspetto più presto possibile che chiuda il mercato, queste cose le lascio a voi

 

F.P. – Cittaceleste.it

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