COPPA ITALIA – Hernanes, due cin cin e 113 anni..

COPPA ITALIA – Hernanes, due cin cin e 113 anni..

Prego, s’accomodi signor Profeta. Una delizia: l’inserimento, la finta, un balletto ubriacante (di qua, di là, dove va?), un gol da fuoriclasse, il 3-0 che schianta il Catania. Cin-cin con Hernanes, compleanno col Profeta, bonta suà. Un doppio regalo infiocchettato, una doppietta da urlo. Geniale il brasiliano, sembrava in serata…

Prego, s’accomodi signor Profeta. Una delizia: l’inserimento, la finta, un balletto ubriacante (di qua, di là, dove va?), un gol da fuoriclasse, il 3-0 che schianta il Catania. Cin-cin con Hernanes, compleanno col Profeta, bonta suà. Un doppio regalo infiocchettato, una doppietta da urlo. Geniale il brasiliano, sembrava in serata no, s’è rianimato nel secondo tempo e ha chiuso i giochi dipingendo calcio. Non smette mai di brillare, gli sono bastati due palloni per prendersi la notte, per brindare al successo e ai 113 anni della Lazio, primogenita di Roma. Il compleanno è scattato a mezzanotte, il Profeta l’ha reso ancora più bello. Due gol, è salito a quota dieci in stagione e siamo ancora a metà del cammino (sette reti in campionato, una in Europa League, due in Coppa Italia). Due gol, una doppietta per iniziare la festa della Lazio, per volare in semifinale, aspettando la rivale (Juve o Milan? Si saprà oggi). E’ un Hernanes da record, sempre di più. Aveva chiuso il 2012 segnando a Genova contro la Sampdoria, regalando il secondo posto ai biancocelesti. Ha sfruttato la seconda partita del 2013 per mettere le sue firme sul tabellino.



LO SPETTACOLO – Show di Hernanes, sono bastati i due gol per farsi notare, per prendersi la ribalta dopo una serata iniziata in sordina. E’ un genio il Profeta ed è sempre decisivo: quando segna lui, la Lazio vince, sono 23 le vittorie consecutive con un suo gol. Vola l’aquila Hernanes, vola in campionato e nelle Coppe, vola sempre. Da quando è sbarcato in Italia s’è messo in testa di alzare al cielo un trofeo, la Tim Cup può farla sua. E’ un fenomeno Hernanes, la sua stella illumina la Lazio. Fa spettacolo in campo anche quando è poco brillante, gli basta poco per trasformarsi. Due gol, un repertorio completo. Precisione ed eleganza, ha messo in mostra tutto il suo talento. Prima un diagonale chirurgico, poi quella finta da urlo e quel tocco delicato. Fa le capriole Hernanes, si diverte così, festeggia e abbraccia Petkovic, che bella la scena finale. E’ una Lazio unita, vincente, forte, determinata. E’ la Lazio di un tecnico predestinato, è la Lazio dei talenti. Hernanes è un esempio, sta migliorando le medie realizzative, ha già segnato dieci gol in 28 presenze totali, c’è ancora mezza stagione da giocare. Non vuole fermarsi, vuole battere ogni record personale. Ha abbassato il raggio d’azione, non ha perso contatto con la porta, negli ultimi sedici metri è devastante, l’ha dimostrato anche ieri.

I SOGNI – Il 2013 sarà il suo anno, dev’essere così. I successi con la Lazio, l’arrivo del terzo figlio, la riconquista della Nazionale. Il cittì Scolari si è insediato da poche settimane, lo sta seguendo da vicino, forse verrà a vederlo dal vivo prossimamente. Hernanes vuole il Brasile, vuole strappare un posto in vista dei Mondiali del 2014. E’ iniziato un nuovo ciclo, non può restarne fuori. Con Dunga e Menezes non c’era rapporto, quei due non lo vedevano. Hernanes ha perso tante occasioni e non per colpa sua. Ora guarda al futuro, guarda avanti, non a caso è il Profeta. E’ nato per vincere e vuole iniziare a farlo. «La mia carriera è appena iniziata», ha detto nei mesi scorsi. E’ il senso del suo karma, ha raggiunto la maturità calcistica, vuole iniziare a raccogliere i frutti del lavoro che sta svolgendo in Europa. In Brasile ha vinto col San Paolo, sa cosa vuol dire conquistare uno scudetto. Non pone limiti alla Lazio, cercherà di portarla in orbita, sempre più in alto. Tutto quello che luccica sembra oro grazie alla sua classe infinita, ai suoi colpi, alle sue parabole, ai suoi dribbling mozzafiato. Tanti auguri con Hernanes, cara Lazio. E’ la tua giornata, goditela. E’ il tuo momento, festeggialo com’è giusto che sia. Hernanes nel futuro: a fine stagione si parlerà del suo contratto, Lotito vuole blindarlo. Ha creduto sempre in lui ed è stato ripagato. S’è alzato in piedi ieri dopo il gol del 3-0, al presidente luccicavano gli occhi. Che regalo, grazie.

Fonte: Il Corriere dello Sport – Daniele Rindone

M.R. / Cittaceleste.it

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