Perfetkovic, la Lazio spazza via il Catania!

Perfetkovic, la Lazio spazza via il Catania!

Roma – La Coppa Italia entra nel vivo. Si giocano i quarti di finale. La sfida è Lazio-Catania. Le squadre entrano in campo con le formazioni ipotizzate alla vigilia. Petkovic schiera una specie di 3-4-3, con Cana perno della difesa.. In attacco agirà solitario Floccari a differenza di quanto si…

Roma – La Coppa Italia entra nel vivo. Si giocano i quarti di finale. La sfida è Lazio-Catania. Le squadre entrano in campo con le formazioni ipotizzate alla vigilia. Petkovic schiera una specie di 3-4-3, con Cana perno della difesa.. In attacco agirà solitario Floccari a differenza di quanto si pensava in precedenza con la coppia d’attacco Kozak-Floccari. Il Catania scende in campo con un 4-3-3, molto offensivo, schierando in attacco il tridente composto da Gomez, Bergessio, Barrientos.

Primo Tempo – La partita inizia subito veloce occasioni da entrambe le parti, con il Catania che si rende pericolosissimo colpendo addirittura il palo alla sinistra di Bizzarri. Subito è chiaro l’andamento del match: i biancocelesti, come al solito, all’Olimpico cercano di creare gioco e di schiacciare l’avversario con quest’ultimo pronto a sfruttare il possibile contropiede. La squadra di Petkovic è molto spinta in avanti e, soprattutto sfruttando le due fasce riesce abbastanza facilmente ad avvicinarsi all’area avversaria. In fase d’attacco la Lazio si schiera con una difesa a tre, cinque centrocampisti e due in avanti. In fase difensiva, invece, la difesa diventa addirittura a quattro, se non a cinque giocatori, grazie al Lulic e Cavanda che si abbassano in contenimento.
Nei primi 30 minuti una sola squadra in campo: la Lazio.
Le fasce dei biancocelesti, come anticipato, sono il mezzo per arrivare più facilmente dalle parti di Frison e tentare la conclusione aerea. Buonissima la prestazione dei due esterni, Lulic e Candreva, i cui cambiamenti improvvisi mettono in seria difficoltà la difesa catanese.
Il primo tempo mantiene questo andamento e rimane chiara una cosa: la Lazio fa tutto bene ma ha grandi difficoltà a fare l’ultimo tocco. Quello necessario per mettere un giocatore in condizione di segnare, avvicinandolo alla porta avversaria. Floccari riceve pochissimi o quasi nessun pallone giocabile.

Il vantaggio – Ed è grazie ad un’azione a palla ferma che la Lazio riesce a portarsi in vantaggio. Angolo, dal quale va a battere Candreva, e Radu, con una zuccata precisa all’angolo, porta in vantaggio la sua squadra.
Angolo, gol e la partita torna da dove era stata lasciata: laziali a creare gioco con le solite difficoltà di finalizzazione e Catania a contenere. Il primo tempo finisce in questo modo.

Secondo tempo – Le squadre tornano in campo con gli stessi 22 effettivi. Il Catania sa che deve dare di più per poter recuperare questa partita e inizia subito mettendoci del suo. Bizzarri dopo pochi minuti è chiamato ad un intervento che salva il risultato. L’inizio del secondo tempo è tutto rossoazzurro, la squadra di Maran spinge per cercare il pareggio. I ragazzi di Petkovic ci mettono qualche minuto per riuscire a riportare la partita dalla loro parte e non senza difficoltà. Hernanes sembra poco ispirato e le fasce non sembrano funzionare come nei primi 45 minuti.

Il secondo gol – Le fasce non vanno e allora bisogna sfondare centralmente. Floccari prende palla, si insinua nella difesa catanese, tocco al centro e Hernanes è pronto a toccare la palla quanto basta per metterla in rete alla sinistra di Frison. La partita cambia volto. Il Catania è costretto a spingere e Petkovic corre ai ripari con la prima sostituzione. Mette in campo Konko al posto di Candreva. Si torna al solito 4-1-4-1, più coperti e con la stessa potenza sulle fasce da sfruttare per portarsi in avanti. Il tecnico bosniaco si affida al suo modulo usuale per riuscire a controllare al meglio il match. L’opera di contenimento funziona alla perfezione, i siciliani non riescono più a dimostrarsi pericolosi e la Lazio amministra con tranquillità.

Amministrazione – Il match a questo punto si gioca a centrocampo, è quella la parte nevralgica della partite. Petkovic lo capisce e inserisce Brocchi al posto di Cavanda per dare più peso e consistenza al reparto.
Maran tenta il tutto per mandando in campo Ricchiuti e Doukara con il chiaro intento di aumentare il carico offensivo dei suoi negli ultimi minuti del match. Non si fa trovare impreparato il tecnico biancoceleste che butta nella mischia un altro difensore: Ciani.
Il Catania comincia a spingere per portarsi avanti i laziali non lasciano spazi e speranze ai loro avversari, mettendo in atto una difesa più ottima.

Il profeta – La partita si chiude al 45° del secondo tempo. Ancora Floccari in possesso palla si insinua tra le fila dei catanesi, serve Hernanes che solo davanti a Frison, con una serie di finte salta il portiere e sigla il gol del 3 a 0. Fantastico Floccari, fantastico Hernanes.
Gli ultimi minuti diventano ormai di normale amministrazione. La Lazio vince contro il Catania e si porta in semifinale di Coppa Italia. Si attende ora l’esito dell’altro quarto per conoscere il prossimo avversario.

Francesco D’Andrea – cittaceleste.it

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