Cristian Ledesma: «Zarate è sereno»

Cristian Ledesma: «Zarate è sereno»

Torna a parlare il numero 24 della Lazio, Ledesma, ai microfoni di SkySport24. Il mediano argentino è al settimo ritiro con la maglia biancoceleste: “Ho tutte sensazioni positive. C’è un gruppo di lavoro nuovo e c’è entusiasmo con uno staff e un allenatore diversi. Come avete visto, la gente ci…

Torna a parlare il numero 24 della Lazio, Ledesma, ai microfoni di SkySport24. Il mediano argentino è al settimo ritiro con la maglia biancoceleste: “Ho tutte sensazioni positive. C’è un gruppo di lavoro nuovo e c’è entusiasmo con uno staff e un allenatore diversi. Come avete visto, la gente ci è vicina, e questo dona forza a tutti. Per dare un giudizio positivo a questo ritiro non c’è bisogno di criticare gli anni passati, posso però dire che siamo tutti contenti di questi allenamenti”.

Analogie fra Petkovic e gli allenatori precedenti: “Penso che si assomiglia maggiormente con Delio Rossi. Lavora molto sulla parte tattica e in questo hanno un metodo di lavoro simile. Poi Petkovic imposta le sedute anche su un forte utilizzo del pallone. Sono carico ed entusiasta. Penso a stare bene, ed è importante che ora nessuno si faccia male. Dobbiamo capire i concetti del mister dopo essere entrati in forma”.

Il mercato, cosa manca alla Lazio: “Io sono dell’idea che io e i miei compagni dobbiamo fare i calciatori. Non siamo noi a dover fare le operazioni, ma la società. Tutti saranno i benvenuti ma, al momento, mi tengo stretti i compagni che sono in campo al mio fianco. Dobbiamo pensare al bene della Lazio preparandoci bene ad un’annata dura. Il gap è diminuito con quelle 2-3 sopra, le squadre sono più competitive e sarà un campionato difficilissimo”

I sogni di Ledesma: “C’è spazio per dimostrare che possiamo fare di più. Sicuramente ci sono stati errori e alcune cose sono da migliorare, ma dobbiamo rispondere di tutto in campo”.

L’estate di Zarate: “Lo conosco. E’ quel giocatore che ti può dare qualcosa in più. L’ho visto sereno, ed è importante per fare la differenza”.

Obiettivo stagionale della Lazio: “Migliorarci, non solo a livello di classifica, ma in tutto. Non vuol dire esclusivamente arrivare uno scalino sopra, ma anche essere maggiormente performanti come gioco, come società e come gruppo”

I compagni migliori di Auronzo 2012: “Mi piacerebbe puntare sui due ragazzi, Onazi e Rozzi, che hanno fatto il ritiro con noi. Spero che rimangano in pianta stabile in prima squadra, per poi aggiungere altri giovani l’anno prossimo”.

L’inviato Mirko Borghesi

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