Cuccureddu: ‘Juve superiore, ma.. ‘

Cuccureddu: ‘Juve superiore, ma.. ‘

ROMA – Intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, l’ex-giocatore della Juventus(società dove in passato ha ricoperto il ruolo di allenatore della Primavera) Antonello Cuccureddu ha commentato l’imminente sfida con la Lazio. Di seguito l’intervista integrale: Juventus-Lazio, se la premessa sono le gare con Pescara e Roma viste nella scorsa giornata sarà…

ROMA – Intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, l’ex-giocatore della Juventus(società dove in passato ha ricoperto il ruolo di allenatore della Primavera) Antonello Cuccureddu ha commentato l’imminente sfida con la Lazio. Di seguito l’intervista integrale:

Juventus-Lazio, se la premessa sono le gare con Pescara e Roma viste nella scorsa giornata sarà un match molto tosto?
“Finalmente la Juve incontrerà una squadra competitiva, che sta girando a mille e che ha un ottimo allenatore, Pektovic, però, secondo me, la Juventus è un gradino sopra e giocando in casa sarà la solita Juve e la Lazio dovrà stare attenta”.

Ha parlato della competitività della Lazio, la Juventus deve temere qualche cosa dei biancocelesti?
“Bisogna sempre rispettare gli avversari perché quando si è superiori l’approccio alla partita è importante. La mentalità vincente e molto aggressiva è stata appresa da tutti i giocatori, ma c’è il rischio di qualche calo come è accaduto con l’Inter dove l’imbattibilità è stata persa e in quella partita non si è vista la solita Juventus”.

La Juventus in generale ha qualche punto debole?
Dipende dalla condizione dei giocatori, la difesa in questo momento deve stare più attenta e ha bisogno di essere maggiormente supportata dal centrocampo”.

Alle spalle della Juventus ci sono Inter, Napoli, Fiorentina e Lazio. Fra queste squadre qual è la più temibile?
“Il Napoli perché quando la quadra è al completo è ottima e soprattutto quando Cavani gira come in questo momento. L’Inter sta crescendo, ma ancora non ha un’identità completa perché ci sono tanti giovani. La Fiorentina è una squadra tutta da verificare. Poi c’è la Lazio che a pieno titolo occupa le prime posizioni in classifica”.

Con la gara di oggi inizia un periodo molto impegnativo dopo la Lazio, il Chelsea in Champions, il Milan, il derby e lo Shakhtar Donetsk ancora in ambito internazionale. Le forze dovranno essere sapientemente dosate?
“Sì, ci vorrà un po’ del cosiddetto turnover e bisognerà saper gestire l’organico, ma visto che i giocatori ci sono penso che per Conte non ci saranno problemi”.

Il fattore stadio aiuta, ma la prospettiva di un periodo impegnativo servirà ancor di più da stimolo per provare a iniziare ad accumulare più punti possibili già oggi?
“Io credo che Conte manderà in campo i titolari se tutti staranno bene fisicamente anche perché, penso, che soprattutto con la Lazio bisognerà conquistare i tre punti per continuare a mantenere ben salda la vetta della classifica e magari riuscire anche ad aumentare la distanza con le dirette inseguitrici. Quando si gioca il sabato attendere poi il martedì o il mercoledì per la partita successiva non è un problema, perché si ha tutto il tempo per recuperare, parlare di gare ravvicinate a volte è una giustificazione, infatti se si vince va tutto bene se invece si perde si dice che i giocatori erano stanchi, per chi non ha mai giocato è difficile capire, ma in tre quattro giorni è normale che si riesca a recuperare la fatica della precedente partita e un professionista deve riuscirci. Non bisogna mai creare degli alibi, si gioca e se la quadra vince non c’è bisogno di fare grandi cambiamenti la gara successiva anche perché più si vince più si prende il gusto a continuare a farlo, se si perde non è perché si è stanchi, ma è che gli avversari sono stati più forti”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy