Cudicini: ‘Lazio squadra solida’

Cudicini: ‘Lazio squadra solida’

LONDRA – Nel Tottenham c’è un ex-calciatore biancoceleste che, nonostante abbia collezionato una sola presenza nella stagione ’96-’97, tutti ricordano con piacere e grande rispetto. E’ Carlo Cudicini, terzo portiere degli Spurs, che durante quell’unica partita giocata con la Lazio all’Olimpico contro il Cagliari, nonostante la rottura del legamento a…

LONDRA – Nel Tottenham c’è un ex-calciatore biancoceleste che, nonostante abbia collezionato una sola presenza nella stagione ’96-’97, tutti ricordano con piacere e grande rispetto. E’ Carlo Cudicini, terzo portiere degli Spurs, che durante quell’unica partita giocata con la Lazio all’Olimpico contro il Cagliari, nonostante la rottura del legamento a 3 minuti dalla fine, rimase a difendere la porta laziale fino al triplice fischio. L’intervista ufficilae rilasciata quest’oggi, alla vigilia del match del White Hart Lane, è l’occasione per ripercorrere quel particolare ricordo: “Da un parte ero eccitato per l’esordio, negli spogliatoi ero felice per la vittoria, dall’altra sapevo che sarei stato fermo a lungo. Il giorno dopo arrivò la brutta notizia dei sei mesi di  stop per il completo recupero, per me fu un colpo al cuore”. Ciònonostante Cudicini, reputa postitiva l’esperienza vissuta nella capitale: “Roma è una grande città dove vivere e reputa quella alla Lazio una buona esperienza. I tifosi sono molto passionali e, nonostante abbia giocato una sola partita, mi hanno sempre dato supporto e grande rispetto. Continuo a ricevere lettere da parte loro, è fantastico considerato quanto tempo sia passato”. Dal passato al presente, che raconta di un imminente incontro valido per la fase a gironi di Europa League, con un Lazio che è partita a mille col nuovo corso targato Petkovic: “Hanno cambiato allenatore, criticato nel precampionato e messo sotto grande pressione, ma dopo tre partite hanno collezionato tre vittorie. Sono una squadra solida, con un ottimo portiere come Federico Marchetti, ma al momento è Hernanes quello da tenere sotto attenta osservazione. Poi c’è Miroslav Klose, che tutti sanno quanto sia pericoloso. I giocatori si cooscono da qualche anno ed è questo il vero punto di forza”.

F.P.

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