CURIOSITA’ – Nel Brasil Soccer Team affrontato ad Auronzo…c’era un ex Roma

CURIOSITA’ – Nel Brasil Soccer Team affrontato ad Auronzo…c’era un ex Roma

Un progetto nuovo, anzi nuovissimo. Nato da poco dall’idea di alcuni professionisti del settore, questa squadra si pone l’obiettivo di valorizzare giocatori al momento privi di squadra e a caccia di una nuova possibilità. Questa l’idea dei ‘padri fondatori’ quali Seganfreddo, Giovanni Bigi e Mauro Nordera (responsabili della comunicazione). Nel…

Un progetto nuovo, anzi nuovissimo. Nato da poco dall’idea di alcuni professionisti del settore, questa squadra si pone l’obiettivo di valorizzare giocatori al momento privi di squadra e a caccia di una nuova possibilità.

Questa l’idea dei ‘padri fondatori’ quali Seganfreddo, Giovanni Bigi e Mauro Nordera (responsabili della comunicazione). Nel pre gara della sfida amichevole con il Cittadella, Padovagoal assieme al collega Federico Franchin del Mattino di Padova, ha raccolto le impressioni dei protagonisti in merito, che hanno cercato di chiarire il progetto in corso.

Così infatti, Giovanni Bigi e il direttore generale Parisitto: “Brasil Soccer Tour è un nuovo progetto, affiliato all’Aic, quindi riconosciuto ufficialmente. Abbiamo giocatori svincolati a disposizione, siamo in ritiro da quindici giorni e chiudiamo sabato prossimo questa prima parte di tour sfidando l’Atalanta. Non è una selezione esclusivamente brasiliana, anche comunitaria. Molti giocatori sono professionisti che hanno deciso di fare questo stage volontariamente e sposare il progetto. I risultati sono già buoni: ad esempio, un giocatore ungherese è andato in B svizzera e un’italiano al Rimini”.

E come procedono i risultati sportivi di questo interessante progetto: “Buoni finora i risultati: perso 4-1 con la Lazio tra le altre, quindi il materiale su cui lavorare è buono. Qui abbiamo Joao Marangon (fratello dell’ex portiere della Roma Doni), Quinteri che ha notevole esperienza internazionale. Sono giocatori comunque di seconda, terza serie: come allenatori abbiamo Giorgio Scappini (rapprsentante Aec e esponente Figc) e Joel Souza. Il progetto ha come scopo quello di valorizzare ragazzi al momento svincolatii. Una volta finito il ritiro, ci stabiliremo a Verona e continueremo a fare amichevoli contro squadre di serie D: il 7 agosto saremo contro la Sacilese a Sacile”.

Tra gli altri, abbiamo raccolto le impressioni di qualche diretto interessato. Spazio quindi alle parole dei giocatori.

Pablo Cezar: “Ho militato al Benfica, in serie A brasiliana. Ho giocato anche al Belluno in C2, e ho voluto mettere in piedi questo progetto, per dare un’opportunità a chi magari merita ma per vari motivi, in primis la fortuna, non ne ha al momento la possibilità. Da settembre faremo varie amichevoli appunto per mettere in vetrina questi ragazzi che meritano una possibilità”.

Simone Quintieri: “Ho giocato tra le altre al Virtus, al Lumezzane. Poi sono andato in Indonesia in serie A, poi l’anno scorso in B a Miami. Sono tornato qui per mettermi in gioco di nuovo, per tornare a casa, dopo tre anni avevo bisogno di avvicinarmi a casa. Ruolo trequartista, ma mi adatto anche a centrocampo. È un bel progetto, interessante: si puó fare bene, e lo stiamo già facendo”.

Joao Marangon (fratello Doni, ex Roma): “È un progetto bello, si gioca contro squadre importanti. Mi serve tantissimo, perchè mi dà un’ottima visibilitá, mi serve per rimettermi in discussione. Ho giocato alla Roma, al Virtus, in Brasile. Gli ultimi mesi li ho passati in serie B a Miami. L’obiettivo? Tornare a giocare, a fare quello che mi piace. Mi piacerebbe tornare a giocare in Italia: ho anche la fidanziata italiana, mi sento italiano, sogno di tornare a giocare qui. Essere fratello di Doni, non mi crea vantaggi anzi, svantaggi. Faccio il centrocampista, e sono a disposizione”

 

Fonte: Padovagoal.it

 

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