SERIE A – Lazio ko sul ring del Marassi

SERIE A – Lazio ko sul ring del Marassi

Genova – Lazio in emergenza con l’obbligo di vincere, Genoa in piena lotta salvezza con la medesima necessità. Petkovic a causa delle assenze in mediana, lancia la coppia Floccari-Klose, mentre in difesa ci si affida al trio composto da Ciani, Cana e Radu. Dall’altra parte Ballardini sceglie uno schieramento a…

Genova – Lazio in emergenza con l’obbligo di vincere, Genoa in piena lotta salvezza con la medesima necessità. Petkovic a causa delle assenze in mediana, lancia la coppia Floccari-Klose, mentre in difesa ci si affida al trio composto da Ciani, Cana e Radu. Dall’altra parte Ballardini sceglie uno schieramento a specchio, con l’obiettivo di far giocar male l’avversario e puntare sul fattore casalingo. In effetti il copione di inizio partita sembra quello, con la Lazio a fare gioco e sbattere sul muro rossoblu, che viceversa rimbalza bene il pallone ripartendo con pericolosità e spedendo all’angolo lo sfidante.

Uno-due – Prima un destro a vuoto di Kucka, poi al 15′ il sinistro terrificante di Borriello, lasciato colpevolmente libero di coordinarsi in area laziale. Il gol subito è un vero e proprio colpo allo stomaco, che toglie il fiato alla manovra, disarmonica e poco incisiva, dove gli automatismi latitano. Così il Genoa, cinico e mobile sulle gambe, ne approfitta siglando il raddoppio con un altro mancino al fulmicotone, questa volta da fuori ad opera di Bertolacci, che al 22′ trafigge Marchetti. Knock out ligure e Lazio che stramazza sul ring del Marassi.

Al tappeto – La reazione è nervosa, quanto impalpabile e confusionaria. Lulic è il fantasma di se stesso, con apparizioni sempre più frequenti. Ledesma è impreciso, Konko intermittente, Mauri e Gonzalez girano senza meta, mentre la coppia d’attacco non si parla neanche su facebook. Oltretutto dietro si continua a ballare, fin tanto che i Ballardini boys non arretrano il proprio baricentro per arrivare a fine tempo senza rischi di sorta. Il magrissimo bilancio biancoceleste nei primi 45′, è di un paio di conclusioni totalmente innocue, altrettati lanci lunghi giust’appena pericolosi e un corner.

Si rialza Floccari – Klose invece rimane a terra, sostituito da Kozak al break dell’intervallo. E’ il bomber calabrese ad assestare la risposta biancoceste, riportando in partita una squadra che ancora barcolla dopo le ferite del primo round, calciando in fondo al sacco ad inizio ripresa. Suona un nuovo gong e i capitolini ricominciano a muoversi con ritrovata determinazione. Petkovic vuole vincere la battaglia finale, sceglie Brocchi come lottatore designato. Il colpo basso dell’ex-Matuzalem però(da espulsione diretta, solo ammonito), lo costringe ad abbandonare in barella per l’esordio inaspettato del neo-acquisto Pereirinha. Picchia forte il Genoa, ma l’arbitro Banti lascia correre e la Lazio incassa.

Crollo finale – La voglia di ribaltone biancoceleste mette i rossoblu alle corde, e la trattenuta al 79′ di Borriello su Cana rimette tutto in parità: Mauri trasforma un rigore pesantissimo e riaccende la furia laziale. Gli ultimi dieci minuti della sfida sono palpitanti, con Kozak e Lulic vicini a centrare il clamoroso Ko in rimonta. Ma è incredibilmente un Genoa ferito, ai limiti del tracollo, a trovare l’affondo vincente. All’ultimo secondo del quinto di recupero, con la capocciata in mischia di Rigoni. Dalla Liguria si torna con zero punti e le ossa rotte, con qualche solida attenuate mal compensata dalle fragilità del mercato operato in gennaio.

 

F.P.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy