De Martino, “Quella di ieri non era la Lazio..”

De Martino, “Quella di ieri non era la Lazio..”

ROMA – Il responsabile della comunicazione Biancoceleste Stefano De Martino è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, per fare il punto della situazione,dopo la rotonda e convincente vittoria della Lazio ieri sera, contro il Palermo di Sannino. “Non commento una squadra a cui serve un difensore.. un centrocampista.. un…

ROMA – Il responsabile della comunicazione Biancoceleste Stefano De Martino è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, per fare il punto della situazione,dopo la rotonda e convincente vittoria della Lazio ieri sera, contro il Palermo di Sannino.

“Non commento una squadra a cui serve un difensore.. un centrocampista.. un bomber..un tecnico.. un direttore sportivo..un Presidente.. non rilascio commenti su questo.. e vi dico una cosa.. lo svelo.. lo devo dire.. perchè quella che avete visto a Bergamo e a Palermo, non era la Lazio. Siamo riusciti segretamente, a fare delle plastiche ai giocatori, abbiamo preso un pezzo di real madrid, un pezzo di barcellona.. ma ditemi, non sembravano veri!? Quello di ieri sembrava Klose, ma non lo era. Anche candreva non era lui. Erano tutte controfigure, che noi con delle tecnologie di rivestimento cutaneo, abbiamo reso giocatori della Lazio. Non era la Lazio del 5 e mezzo come voto al mercato, non era la Lazio prima in classifica. Adesso vedremo se anche a Verona riusciriemo a mentenere questa plastica, che poi col tempo si rovina. Questa mia provocazione è solo per dire che io sono molto arrabbiato, per non usare altri termini: per tutto quello che ho sentito in due mesi, parliamo del periodo di preparazione, di luglio e agosto, dalle critiche feroci, alla società che veniva sempre tacciata di improvvisazione, sulla squadra  che si diceva, rischiava di arrivare ad inizio campionato senza identità. Bergamo poteva essere un colpo di fortuna ma la Lazio ieri ha vinto, giocato, e bene. Io non sono né quello che si esalta dopo le vittorie né quello che si deprime dopo le sconfitte, anche le più cocenti. Cerco di mandare questo messaggio di equilibrio, a chi fa’ un’analisi giornalistica strillata, spesso dettata anche da problemi personali che si hanno con la Lazio. Il campionato è lungo, c’è l’Europa League la Coppa Italia, arriveranno i momenti difficili, è tutto vero.  Ieri la Lazio aveva una panchina importante, ci sono due acquisti che dobbiamo ancora vedere. Non voglio andare dietro ai 3 gol di ieri, ma cerchiamo di essere positivi, cerchiamo di darci la carica. Adesso si parla del ‘geniale’ 4-1-4-1. Nelle amichevoli quest’estate si è provato tutto, anche questo, mi ricordo una volta anche Lulic centravanti. Ma quello era normale perchè il mister voleva vedere tutti. Oggi hai vinto due partite ma la strada è lunghissima, io non voglio suonare i violini alla Lazio perchè non è giusto farlo, così come non era giusto dire che era tutto sbagliato. Cerchiamo di uscire fuori dal concetto del, “A me Lotito mi sta’ antipatico”, cerchiamo di parlarci in maniera bilanciata. Quando le cose vanno male cerchiamo di capire dov’è che si sbaglia. Quando le cose vanno bene, cerchiamo di capire invece di cosa è frutto un successo. Non posso vedere 500 messaggi sulla nostra pagina Facebook dopo le amichevoli perse e 90, dopo il 3-0 di ieri. I primi erano frutto di una campagna di negatività attuata da parte di qualcuno..”

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

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