Delio Rossi, “Chi vince il derby ha..”

Delio Rossi, “Chi vince il derby ha..”

Lazio stasera in campo in Europa League, poi la sfida di domenica contro la Roma. “Impossibile non pensare al debry, non e’ una partita, e’ la partita e se avessero potuto i laziali della gara di oggi ne avrebbero volentieri fatto a meno”. Cosi’ Delio Rossi che, in collegamento telefonico…

Lazio stasera in campo in Europa League, poi la sfida di domenica contro la Roma. “Impossibile non pensare al debry, non e’ una partita, e’ la partita e se avessero potuto i laziali della gara di oggi ne avrebbero volentieri fatto a meno”. Cosi’ Delio Rossi che, in collegamento telefonico con Sky Sport 24, parla della stracittadina di domenica, una partita che lui conosce bene per averla giocata tante volte quando guidava i biancocelesti. “Chi vive a Roma – spiega – sa che il derby non dura una settimana come accade altrove, ma un anno, se vinci hai sei mesi di bonus, se perdi puoi anche far bene nelle altre partite ma c’e’ sempre la macchia della sconfitta nella stracittadina”.
  Difficile fare pronostici, anche perche’ per Rossi si “sfidano due squadre che si equivalgono, forse ci arriva meglio la Roma, anche perche’, a differenza di Petkovic che deve pensare all’impegno europeo, Zeman ha avuto tutta la settimana per preparare la partita, pero’ la Lazio non e’ inferiore dal punto di vista tecnico”. I tifosi della Roma sono preoccupati per Daniele De Rossi, temono di perderlo anche perche’ la societa’ non ha escluso nulla riguardo al futuro del centrocampista.
  “Quello di Baldini – spiega l’ex tecnico di Lazio, Palermo e Fiorentina – e’ un discorso da dirigente, anche il Milan ha dimostrato che tutti i giocatori sono cedibili, ha lasciato andar via il miglior difensore del mondo (Thiago Silva, ndr) e un grande centravanti (Ibrahimovic, ndr) di fronte a un’offerta indecente. E’ cosi’ per tutti, pero’ De Rossi ha rinnovato l’anno scorso e penso che vogliano fare di lui un punto di forza anche per il futuro, inoltre mi pare che De Rossi abbia scelto di rimanere a Roma, non credo che andra’ via”. “La mia sensazione – continua Delio Rossi – e’ questa, anche perche’ penso che ormai ci siano solo due-tre societa’ al mondo che possano fare proposte indecenti, ci sono sceicchi e sceicchi, anche il Malaga ce l’ha, ma forse non e’ quello giusto”. La sfida nella sfida, tornando al derby, e’ anche tra Zeman e Petkovic. “Conosco i metodi di allenamento di Zeman ma non quelli di Petkovic, il boemo ha un modo abbastanza estremo di interpretare il calcio, infatti o si ama alla follia o crea qualche problema proprio per il suo modo di lavorare, ma se riesce a fare il suo lavoro, il suo calcio diventa spettacolare. Petkovic e’ una persona intelligente, non era facile venire a Roma dopo Reja e lavorare con un gruppo gia’ consolidato, e’ arrivato in punta di piedi, ci ha messo del suo senza stravolgere nulla. Sono due allenatori diversi, Petkovic va bene per la Lazio, Zeman per la Roma”. E il futuro di Delio Rossi? “Quando trovero’ una proposta che mi intriga, una societa’ dove il mio lavoro puo’ essere utile, tornero’ in panchina. Per fortuna sono fermo per scelta, non perche’ non ho proposte. E’ chiaro che tornero’ in panchina perche’ non so fare altro, sto valutando anche l’ipotesi estero, ma devo trovare la societa’ giusta”.(AGI)

Rob.Ma. – Cittaceleste.it

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