DERBY – La Lega pensa ad uno spot con..

DERBY – La Lega pensa ad uno spot con..

Iniziative con le scuole, gli oratori, uno studio attento sulla divisione dello stadio fra le due tifoserie, anche un spot coi calciatori di Roma e Lazio: la Lega di serie A si sta impegnando al massimo in vista della finale di Coppa Italia per far sì che sia davvero una…

Iniziative con le scuole, gli oratori, uno studio attento sulla divisione dello stadio fra le due tifoserie, anche un spot coi calciatori di Roma e Lazio: la Lega di serie A si sta impegnando al massimo in vista della finale di Coppa Italia per far sì che sia davvero una festa. Ed è giusto pensare positivo, non farsi travolgere dalla paura (vero, sindaco Alemanno?). Il dg Marco Brunelli si è fermato due giorni a Roma: nel summit con l’Osservatorio, la Lega maggiore ha ribadito che non spetta a lei stabilire giorno e orario della partita. Ha stabilito per la finale la data del 26 maggio, con inizio alle 21 e si augura fortemente che quella data possa essere confdermata. Uno spostamento creerebbe problemi soprattutto di immagine.

Immaginatevi una finale di Champions League rinviata: che direbbe Michel Platini? Ma il derby, questo derby, fa paura. L’Osservatorio condivide la posizione della Lega ed è contrario ad ogni anticipo o posticipo. Ma l’ultima parola tocca al Prefetto, Giuseppe Pecoraro: deciderà mercoledì prossimo dopo aver letto il piano della Lega. Sia Pecoraro, sia Alemanno, almeno per adesso, sono convinti che non si possa giocare di sera, tantomeno domenica 26 maggio per la concomitanza con le elezioni amministrative. A Milano si è giocato il derby e c’erano le politiche, ben più impegnative delle amministrative sul fronte della sicurezza. Ma Milano non è Roma. Questo clima di paura è estremamente pericoloso.

Silenzio dai due club, Roma e Lazio: ma sono in continuo contatto con la Lega,

e ne condividono le iniziative. La Rai gradisce la prima serata e in caso di gara nel pomeriggio potrebbe dare un milione di euro in meno alla Lega: ma non è questo il problema. Beretta ha già espresso chiaramente la sua posizione, così come i massimi dirigenti dello sport (Malagò) e del calcio (Abete). Ma non tocca a loro addentrarsi nei problemi di ordine pubblico. Il vero timore di questo derby, inedito, è dato dai festeggiamenti, come ha ricordato il questore di Roma, Fulvio Della Rocca. Festeggiamenti che comunque si terrebbero di notte. E allora? Probabile che alla fine si giochi domenica 26, con inizio alle ore 17. E’ arrivata anche un’offerta dalla Cina per ospitare la Coppa Italia a Pechino. Non scherziamo, per favore. Chi lo direbbe al prossimo presidente della Repubblica che deve andare a Pechino per consegnare la Coppa…

Fonte: Repubblica.it

Cittaceleste.it

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