DESTINO BABY – Primavera a cena, quale futuro?

DESTINO BABY – Primavera a cena, quale futuro?

L’appuntamento è fissato: lunedì sera la baby Lazio si ritroverà per la cena di fine stagione. Tanti ragazzi incroceranno lo sguardo per l’ultima volta. Sono arrivati a undici metri dalla storia. Al tavolo si siederanno destini diversi, per loro è già tempo di pensare al futuro. Il gruppo di Simone…

L’appuntamento è fissato: lunedì sera la baby Lazio si ritroverà per la cena di fine stagione. Tanti ragazzi incroceranno lo sguardo per l’ultima volta. Sono arrivati a undici metri dalla storia. Al tavolo si siederanno destini diversi, per loro è già tempo di pensare al futuro. Il gruppo di Simone Inzaghi verrà rivoluzionato. La prima incognita è legata proprio all’allenatore: «Basteranno tre-quattro minuti di confronto per sciogliere le riserve», il suo commento all’ipotesi Salernitana. Incontrerà a breve Lotito e Tare, una volta definita la situazione si passerà alla ricostruzione dell’organico.  

 

 

 
squadra. Saluteranno i classe ‘95 Pollace, Silvagni, Pace e Oikonomidis. L’australiano sarà l’unico aggregato tra i big. Ha convinto, partirà per il ritiro di Auronzo, farà parte in pianta stabile della squadra di Pioli. Il suo contratto è stato prolungato e adeguato fino al 2020. Come lui, seppur un anno più piccolo, Guido Guerrieri, premiato come miglior calciatore delle Final Eight: l’idea della società è di farlo diventare il terzo dietro a Marchetti e Berisha (con la possibilità di difendere i pali della Primavera in caso di qualificazione in Champions e quindi di Youth League per i giovani). È un predestinato, sarebbe un peccato fargli perdere un anno senza giocare. Gli altri fuoriquota cresceranno altrove: idea prestito per Pollace; club di Lega Pro sono interessati a Silvagni e Pace. Dovranno comunque prima definire la loro posizione contrattuale. Andranno sicuramente in prestito, invece, Murgia e Palombi: cercano continuità nel calcio dei grandi.  
Da decifrare la sorte dei due ex Barca Seck e Tounkara (per l’attaccante non si esclude la cessione) e degli altri ’96 titolari: Prce, Mattia e Verkaj. Prce potrebbe rimanere e fare il fuori quota; da definire il destino del compagno di reparto Mattia, uno dei migliori difensori dell’intera categoria. Presto le parti si incontreranno, il ragazzo non ha ancora un contratto da professionista. Lo meriterebbe. In caso di accordo si aprirebbero due strade: l’esperienza in prestito o la permanenza in Primavera di cui potrebbe diventare il capitano. In bilico Condemi, Fiore e Milani. Quest’ultimo ha perso quasi un anno di attività per un incidente stradale, potrebbe restare e giocarsi le sue chance in biancoceleste. Il prossimo sarà comunque l’anno dei ’97: le certezze sono Dovidio, Germoni, Pasqualoni, Manoni, Borecki e soprattutto Rossi. Ha segnato al Palermo durante i play off, all’Inter e alla Roma nelle Final Eight. Tra mille dubbi, un bomber di razza al centro dell’attacco. Da valutare tutti gli altri. Una mano arriverà pure dal mercato. Sarà aggregato qualche ’98: occhi puntati sul capitano degli Allievi Nazionali Bezziccheri, centrocampista-trequartista in orbita azzurra. Pronti al salto anche Cardelli, Cardoselli e Folorunsho.  (fonte: Corriere dello Sport)

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