Di Carlo, “Marcare Klose è impossibile”

Di Carlo, “Marcare Klose è impossibile”

ROMA – La prossima giornata di Campionato vedrà i biancocelesti di Petkovic afforntare i gialloblù del Chievo, allenati da Domenico Di Carlo, quest’ultimo protagonista stamane, di una bella intervista sulle pagine del Messaggero, che vi riportiamo di seguito, in cui ha svelato anche una piccola curiosità; “Da giovane simpatizzavo per…

ROMA – La prossima giornata di Campionato vedrà i biancocelesti di Petkovic afforntare i gialloblù del Chievo, allenati da Domenico Di Carlo, quest’ultimo protagonista stamane, di una bella intervista sulle pagine del Messaggero, che vi riportiamo di seguito, in cui ha svelato anche una piccola curiosità; “Da giovane simpatizzavo per i biancocelesti , ma pur di assistere agli incontri della Serie A, mi accodavo anche a parenti e amici giallorossi. Così passavo una domenica in Nord e un’altra in Sud”

Le piace giocare all’ora di pranzo?
«No, non è l’orario preferito dagli italiani, ma ci sono esigenze televisive da rispettare. Vorrà dire che cercheremo di avere più fame noi».

La Lazio si è già mangiata Atalanta e Palermo.
«A Verona avrà vita più difficile nonostante il valore dei biancocelesti sia elevato, come hanno dimostrato anche i primi risultati».

Ha già pensato a come fermare Klose?
«Marcare il tedesco è praticamente impossibile».

Ed allora cosa farà per limitarlo?
«Klose è un attaccante che si muove molto, arretrando a prendere palla. Se ci concentriamo solo su di lui, rischiamo di subire gol da Hernanes, Mauri, Candreva. Il Chievo dovrà pensare a sviluppare il suo gioco, senza snaturarlo, e mettere in difficoltà quello della Lazio».

Quali sono le armi migliori della sua squadra?
«Il ritmo, la velocità, il sacrificio. La Lazio è sicuramente superiore però anche il Chievo, se giocherà al cento per cento, ha qualità per fare risultato in una delle partite più complicate del campionato».

Ha già visionato qualche cassetta della Lazio?
«Sì, come si fa alla vigilia di partite importanti».

Quale idea si è fatto della formazione biancoceleste?
«Oltre a essere riuscita a proporre un buon calcio, mi è sembrata compatta, rapida, pronta a pressare in tutte le zone del campo. E’ una delle squadre più solide».

Confermerà gli ottimi risultati delle ultime 2 stagioni?
«Sicuramente, perché ha calciatori di grande qualità. Eppoi mi è piaciuto parecchio Petkovic in quanto ha dimostrato intelligenza. Dopo le deludenti gare estive si è accorto che qualcosa non funzionava e ha avuto il coraggio di cambiare. Un tecnico che capisce i limiti e le difficoltà della sua squadra e prende gli opportuni provvedimenti, è sicuramente bravo e intelligente».

Una vittoria e un successo per il suo Chievo, l’inizio ha rispettato le attese?
«Forse sì, probabilmente ci manca un punto. Quello perso a Parma e che cercheremo di recuperare domenica».

Lo scorso anno ha realizzato un piccolo miracolo?
«Il decimo posto ha rappresentato un piazzamento molto significativo e che bisognerà migliorare. Grande parte del merito va ascritto alla società che riesce a gestire al meglio il budget economico, notevolmente inferiore a quelle di tanti altri club».

Chi vincerà lo scudetto?
«A sensazione dico Juve, ma sarà difficile fare i conti con la Champions. Più indietro Napoli, Roma, Lazio».

Rob.Mac. – Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy