“Di padre in figlio”, quante sorprese stasera

“Di padre in figlio”, quante sorprese stasera

ROMA – Sessantamila padri e figli, stretti in un abbraccio di lazialità. Chissà se Lotito porterà all’Olimpico l’erede Enrico, nessuno ci crede. Alle 12.30 il presidente sarà invece a Formello per la presentazione della prima maglia 2014/2015 (la Macron deve ancora ultimare le altre due), guarda caso fissata proprio oggi.…

ROMA – Sessantamila padri e figli, stretti in un abbraccio di lazialità. Chissà se Lotito porterà all’Olimpico l’erede Enrico, nessuno ci crede. Alle 12.30 il presidente sarà invece a Formello per la presentazione della prima maglia 2014/2015 (la Macron deve ancora ultimare le altre due), guarda caso fissata proprio oggi. Infastiditi gli organizzatori della serata “Di Padre in figlio”, Wilson e Oddi (ieri già a cena con Ruben Sosa e altri ex), che avevano invitato tutta la Lazio a festeggiare i 40 anni dello scudetto. Reja non ci sarà, in campo alle 20.45 (fischio d’inizio del triangolare) scenderanno invece Radu, Ledesma e Keita (solo ieri è arrivata l’autorizzazione). Occhi puntati sulla maglia numero 13: brividi per il ritorno di Nesta, attesa la riconciliazione con i tifosi. Che non porteranno striscioni contro l’attuale presidente, ma non placheranno il loro dissenso. Intoneranno tanti cori per Cragnotti, in tribuna insieme ai figli di Chinaglia, Re Cecconi e Lovati. Fascetti, Delio Rossi e Materazzi siederanno in panchina. Lì ci sarà l’anima di Maestrelli, ricordato con una nuova canzone da Tony Malco: “Quanta strada Tom”. Cancelli aperti dalle 18.30, alle 19 inizierà lo spettacolo. Non se lo perderanno nemmeno Mancini, Mihajlovic e Stankovic, rappresentanti del tricolore del 2000. Dopo mesi d’organizzazione è tutto pronto: per dimenticare il presente, rivivendo il passato.

(fonte:Il Messaggero)

Cittaceleste.it

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