LE VOCI- Diabolik tuona: “Non ci fermeranno..!”

LE VOCI- Diabolik tuona: “Non ci fermeranno..!”

“Dovranno chiudere tutta la città per impedirci di essere presenti nella sfida contro lo Stoccarda”. Così ha tuonato Fabrizio Diabolik ai microfoni di Radio Sei, in riferimento ai provvedimenti presi dalla Uefa nel far disputare Lazio-Stoccarda a porte chiuse. Il provvedimento era nell’aria, nel pomeriggio l’annuncio ufficiale. Così la Uefa…


“Dovranno chiudere tutta la città per impedirci di essere presenti nella sfida contro lo Stoccarda”. Così ha tuonato Fabrizio Diabolik ai microfoni di Radio Sei, in riferimento ai provvedimenti presi dalla Uefa nel far disputare Lazio-Stoccarda a porte chiuse. Il provvedimento era nell’aria, nel pomeriggio l’annuncio ufficiale. Così la Uefa punisce la tifoseria laziale, per i presunti saluti fascisti fatti registrare in occasione di Lazio-Borussia Moenchendblach. Un turno di squalifica, per ora, ma non sono esclusi altri colpi di scena: “L’Uefa ci sta precludendo una partita importante,- ha continuato Diabolik- parlano di 200 persone su 25 mila presenti allo stadio. Oltretutto il saluto romano non è solo un gesto fascista, perché ha anche un altro significato. Dovranno chiudere tutta la città per impedirci di essere presenti contro lo Stoccarda, la Curva Nord sarà lì fuori, non ci interessano queste leggi assurde. Ci facessero riportare allo stadio i megafoni che diventano fondamentali per rivolgersi ai tifosi e avvertirli di stare attenti”.

RM/Cittaceleste.it

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