Dir.CdS ai Laziali, “Vi ascolterò”

Dir.CdS ai Laziali, “Vi ascolterò”

ROMA – Questa mattina, il neo-direttore del Corriere dello Sport Paolo de Paola, è intervenuto ai microfoni di RadioSei, per rispondere alle domande dei tifosi e dei giornalisti presenti in studio. Ecco quanto evidenziato da Cittaceleste.it. “Il CdS storicamente è il giornale che si occupa di Roma e Lazio. Il…

ROMA – Questa mattina, il neo-direttore del Corriere dello Sport Paolo de Paola, è intervenuto ai microfoni di RadioSei, per rispondere alle domande dei tifosi e dei giornalisti presenti in studio. Ecco quanto evidenziato da Cittaceleste.it.

“Il CdS storicamente è il giornale che si occupa di Roma e Lazio. Il nostro è un quotidiano che comunque accoglie il tifoso in maniera calorosa. C’è da capire la personalità di un Direttore. Io non ho assolutamente preclusioni, sono sempre con le orecchie per terra, in una città che vive il calcio, come non accade da nessun’altra parte. Sono perfettamente al corrente delle divisione che esiste, e voglio presentarmi con molta onesta’ al tifoso Laziale. Non c’è disparità. Abbiate accoglienza nei miei confronti, perchè io vi dimostrerò esattamente questo. Se in alcuni casi una notizia ha privilegiato più la Roma che la Lazio, cosa che riconosco, è perchè forse giornalisticamente aveva una connotazione migliore. Io faccio delle scelte e mi assumo tutte le responsabilità del caso. Non ho nessuna preclusione, sto’ solamente cercando di capire il territorio in cui mi muovo. Dico che il tifoso è un lettore appassionato e fedele e io non mi approfitterò mai di questo. Abbiate la comprensione nei confronti di un direttore che cerca di presentarsi. Cerco e cercherò di dare equilibrio alla notizie di Roma e Lazio, quindi non guardatemi con sospetto.”

Al direttore De Paola, viene fatto notare come spesso e volentieri in passato, si siano scelti titoli strillati sulla Roma, quando forse non ce n’era bisogno.

All’obiezione del ‘perchè ieri’ io rispondo ‘perchè oggi’. Ieri abbiamo portato in redazione Petkovic, ma se anche queste iniziative diventano normali allora è tragico. Poi vorrei dirvi una cosa, io cerco di dare molta serietà alle notizie di mercato. Su entrambi i fronti ho cercato di dare un’attenzione spasmodica a questo genere di cose. Non ho mai sopportato le bufale di mercato. Quando abbiamo scritto qualcosa, è perchè abbiamo fatto delle verifiche. La suggestione Robben per la Roma era importante. Il mercato giallorosso per quanto ci siano stati i vari Dodò e Piris, ha visto la società protagonista ad esempio con Destro. Quello della Lazio è stato sicuramente diverso. Ogni notizia ha un peso differente. Stiamo facendo tante cose. Io ritengo che alla Lazio ci sia tanto da dire, da discutere. Per quello che ha fatto Lotito con i rapporti con tifoseria e Curva, ad esempio.

Se gli spazi all’interno del Corriere dello Sport possano cambiare a seconda delle vendite del giornale..

“Noi sappiamo benissimo quanto il giornale vende. Sulla carta è vero che quando c’è un’evento Roma c’è una risposta maggiore, ma è anche vero che magari per qualcosa accaduto in passato, i Laziali potrebbero aver sviluppato una sorta di retro pensiero su quello che il giornale scrive. Noto in voi, una sorta di rabbia che appartiene a qualcosa magari accaduto non di recente. L’esaltazione di Totti e di Osvaldo ci sta’, ma non dimentichiamoci di Klose. Allora che facciamo? Quando faremo un titolo su Klose, non potremo utilizzare termini assoluti, perchè qualche tifoso si offende? Io lo faccio e continuerò a farlo. Io posso anche aver perso dei lettori negli anni, ma il bacino non posso analizzarlo al 100%. A me dispiace se qualcuno prova fastidio sull’esaltazione di un titolo, io non sono arrogante, e cerco di avvertire e studiare la sofferenza del tifoso.”

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

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