Diakitè, tutto fermo.

Diakitè, tutto fermo.

ROMA – Diakitè non ha firmato, ha detto no al rinnovo contrattuale e ha rifiutato la proposta avanzata dal Genoa (s’era ipotizzato lo scambio con Granqvist). Tutto fermo, non ci sono novità sul suo futuro, almeno per ora. I contatti si sono interrotti, non sono previsti incontri. Parla il campo:…

ROMA – Diakitè non ha firmato, ha detto no al rinnovo contrattuale e ha rifiutato la proposta avanzata dal Genoa (s’era ipotizzato lo scambio con Granqvist). Tutto fermo, non ci sono novità sul suo futuro, almeno per ora. I contatti si sono interrotti, non sono previsti incontri. Parla il campo: il francese è tornato ad allenarsi col gruppo, deve riacquisire la forma fisica dopo lo stop dovuto all’infortunio. L’addio appare scontato, ora o nei prossimi mesi. Capitolo rinnovi: aspetta una chiamata anche Gonzalez, si sono rincorse tante voci sul suo conto durante l’estate. Ha ricevuto delle offerte dall’estero, sta trovando poco spazio, ieri non è stato convocato da Petkovic, ci è rimasto un po’ male. E’ reduce da un problema ad un piede, sente ancora qualche fastidio quando calcia, per questo è stato lasciato a casa. Gonzalez pensa di meritare un premio per quanto fatto durante la sua avventura laziale. Ha un contratto sino al 2015, spera in un ritocco dell’ingaggio. La società lo considera parte integrante del progetto, non ha intenzione di privarsene. Nelle prossime settimane potrebbe esserci un incontro con l’entourage del centrocampista. Petkovic l’ha studiato, valuta dove impiegarlo, sa che può utilizzarlo in vari ruoli, anche da mediano. Con Reja l’esperimento ha funzionato, l’uruguaiano ha fatto bene in mezzo al campo, da centrale. Sa fare l’esterno offensivo, la mezzala, è prezioso. E’ bene che la Lazio non lo perda, c’è bisogno di giocatori umili e disposti al sacrificio. Gonzalez non ha mai tirato la gamba indietro, è nel giro della Nazionale di Tabarez, ha vinto la Coppa America. E’ arrivato in silenzio, ha conquistato spazio e fiducia. In campo non ha mai deluso, ha corsa, suda la maglia. Gonzalez è un po’ amareggiato, ma qui a Roma si trova bene. Lo spogliatoio lo apprezza, si è integrato senza problemi. Il 2015 è lontano e il premio probabilmente lo avrà presto.

(fonte Cds)

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy