E’ il momento di decollare…

E’ il momento di decollare…

La Lazio cerca conferme, il Milan spera nel rilancio. Una formazione rampante, collaudata e ambiziosa, con oltre il doppio dei punti in classifica, contro una nobile decaduta del torneo alla ricerca di una propria identità di gioco e di squadra. Mai, come in questa occasione, il pronostico è stato favorevole…

La Lazio cerca conferme, il Milan spera nel rilancio. Una formazione rampante, collaudata e ambiziosa, con oltre il doppio dei punti in classifica, contro una nobile decaduta del torneo alla ricerca di una propria identità di gioco e di squadra. Mai, come in questa occasione, il pronostico è stato favorevole alla Lazio, chiamata a lanciare un ulteriore avviso ai naviganti del campionato, che la vedono già come terza forza. Petkovic, per schierare la formazione, avrà solo l’imbarazzo della scelta mentre Allegri, messo sulla graticola dai deludenti risultati, dovrà ancora fare i conti con assenze importanti anche se potrà contare sul ritorno di Pato, unico e fragile fuoriclasse del gruppo. Vista in quest’ottica la sfida appare chiaramente colorata di biancoceleste, ma guai a cullare facili illusioni.

Petkovic, fiutando il pericolo di un possibile approccio sbagliato alla partita, ha lanciato un invito a non fidarsi del Milan, deluso e ferito, perché, nonostante i numeri alquanto avari di questo scorcio di campionato (7 punti, 7 gol segnati, altrettanto subiti), resta un avversario solido e difficile da affrontare. Non avrà più i campioni, né lo spessore e il carisma della scorsa stagione, ma possiede comunque una cifra tecnica ragguardevole e lo smisurato orgoglio che contraddistingue le squadre di rango, con Montolivo ed El Shaarawy in ottima condizione. Non è molto, ma dovrebbe bastare per meritare rispetto e considerazione sul palcoscenico dell’Olimpico. La Lazio, per sfruttare anche il confronto diretto di Torino, tra le capolista Juventus e Napoli, dovrà tenere fede ai vaticinii. Dimostrando di meritare quell’apertura di credito che il campionato stesso le ha concesso dopo il brillante avvio. L’immenso ed eterno Klose sarà il totem della notte romana, accesa da sessantamila spettatori. Il tedesco, reduce dalla doppietta in nazionale, è pronto a guidare l’assalto alla difesa rossonera, il reparto più vulnerabile di un Milan che tenterà di rinascere dalle sue ceneri, fatte di delusioni e polemiche. Ma Lazio, che vince e suscita entusiasmi, vorrà continuare a volare per compiere il definitivo salto di qualità.

fonte: il Messaggero

Simone Davide

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