‘SALVIAMO IL MURALES DI TOTTI!’

‘SALVIAMO IL MURALES DI TOTTI!’

È successo davvero. Si si, avete letto bene. L’appello proviene da grandi testate giornalistiche ed è rivolto a me, a te, a noi, all’umanità: “Restauriamo il murales di Totti”. Si, perché con la tua solidarietà, oggi, potrai donare un sorriso al mondo intero. Perché se le stagioni si alternano il…

È successo davvero. Si si, avete letto bene. L’appello proviene da grandi testate giornalistiche ed è rivolto a me, a te, a noi, all’umanità: “Restauriamo il murales di Totti”. Si, perché con la tua solidarietà, oggi, potrai donare un sorriso al mondo intero. Perché se le stagioni si alternano il merito è di Totti, perché se piove o se nevica il merito è di Totti, perché se il rispetto per l’omofobia oggi è un dovere morale, il merito è sempre di Totti. Inutile sottolinearne dunque, l’impegno etico, civico, morale, deontologico, dovere dell’intera umanità quello, di salvare il murales del Francesco nazionale.

‘La storica opera situata nel Rione Monti che ritraeva sua maestà Totti è stato rovinata’: questa ahimè è la tragica notizia di oggi! Notizia che entra di diritto nelle pagine più nere di cronaca degli ultimi tempi. Sembrerebbe, infatti, che la testa del povero Pupone sia stata imbrattata con dello spray.



Una vera e propria disgrazia! Su Facebook e Twitter la tifoseria giallorossa imperversa e già grida al “sacrilegio”. Di positivo a questa catastrofica vicenda c’è solo il fatto che, da qui ai prossimi giorni, nessuno parlerà più delle profezie Maya, della tanto annunciata fine del mondo, delle primarie, dello spread.. perché mai pensare e parlare d’altro quando la testa dell’ omofobo capitano giallorosso è stata deturpata?

La notizia riportata su tutti i siti ha già fatto il giro del mondo: CNN, BBC, CBS tutti i telegiornali hanno lanciato l’allarme e attivato un numero verde e un conto corrente per raccogliere fondi e offerte di aiuto. Intanto la tifoseria romanista, da sempre riconosciuta come la più generosa al mondo, si è mobilitata anche inviando una raccomandata all’equipe di esperti, che hanno restaurato la volta della chiesa di Assisi.

Tutta colpa dei tifosi laziali, del loro razzismo, dei loro cori antisemiti. Colpa del carcerato Mauri. Secondo i siti giallorossi non ci sono dubbi: l’atto vandalico è stato commesso dai tifosi biancocelesti. Intanto nella prossima giornata di campionato, verrà osservato un minuto di silenzio in segno di protesta e tutte le squadre di serie A scenderanno in campo con una maglia simbolica: “RESTAURARE IL MURALES DI TOTTI è UN DIRITTO E UN DOVERE”.

Che la pace di Totti sia con Voi.. Amen..!

Ramona Marconi

 

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